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Una tortora protetta gli fa il nido sull’auto, il tiktoker proprietario non la può più usare

Su TikTok finiscono avventure e disavventure quotidiane di centinaia di milioni di persone, ma alcune sono decisamente fuori dal comune. Tra i casi più curiosi c’è quello dell’utente @Hero_JP, che si è trovato improvvisamente senza automobile per un motivo singolare: una tortora appartenente a una specie protetta ha fatto il nido sul cofano del veicolo che ora per legge non può più essere spostato. La storia è stata narrata sulla piattaforma di condivisione video e sta attirando l’attenzione di centinaia di migliaia di persone in poche ore.

 

Il primo video risale alla giornata di ieri e ritrae la situazione dal punto di vista del proprietario dell’auto, che se la trova invasa da una tortora ben accomodata tra il cofano e il parabrezza. Il veicolo è posteggiato all’interno di un parcheggio al coperto e dev’essere rimasto in quella posizione per parecchio tempo, perché la tortora ha potuto stabilizzarvisi costruendo un vero e proprio nido di rametti. Il ragazzo incredulo tenta dapprima di ragionare con il volatile che però non sembra per nulla intimidito né intenzionato a muoversi dal suo nuovo riparo. Pochi secondi dopo l’autore del video muove l’auto lentamente per convincere il volatile ad andarsene, ed è in quel momento che la tortora vola via rivelando però che nel nido è presente un uovo.

 

Angosciato dal senso di colpa, il tiktoker riposiziona l’auto nel parcheggio nella speranza che il volatile ritorni nel nido. Non solo: nel tiktok successivo il ragazzo mostra di aver trasferito il nido in una scatola di cartone che aveva casualmente in auto, rimettendo il tutto sul cofano dell’auto in attesa del ritorno della tortora. Il volatile ritorna, ma la situazione arriva a un nuovo empasse quando il ragazzo tenta di posizionare la scatola sull’asfalto per liberarsi dell’inconveniente. L’ultima parte del racconto è affidata a un tiktok riassuntivo: la tortora non…

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Articolo Originale di Lorenzo Longhitano, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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