Turismo

Turismo in ginocchio, sul Lungomare di Napoli grandi alberghi ancora chiusi

Mancano clienti ed eventi, restano chiusi i grandi alberghi del Lungomare di Napoli. Porte sbarrate almeno fino a metà giugno. Così come resterà chiusa la maggior parte delle strutture cittadine. Poche quelle in funzione, dei grandi alberghi sono aperti solo l’Hotel Romeo, dal 29 maggio, e The Britannique Naples Curio Collection sulla collina che porta al Vomero. Come riferisce il direttore commerciale Adele Di Mauro, “è operativo dal 9 marzo e da qualche giorno anche con la ristorazione sul terrazzo”. Con il via libera agli spostamenti tra regioni, cresce la speranza di rimettere in moto un comparto che rappresenta quasi il 15% del Pil regionale ed è tra i motori dell’economia. “Stiamo valutando in questi giorni l’apertura che prevediamo dai primi giorni di luglio. La struttura è chiusa da prima del decreto sul lockdown per mancanza di clienti, stiamo facendo continuamente il punto con la Gesac per conoscere i flussi in arrivo in aeroporto”, spiega Gianni Ricci, direttore del Grand Hotel Excelsior (nella foto). “L’albergo ha una clientela prevalentemente straniera, quasi il 60% si tratta di americani ed europei. Ma le frontiere sono rimaste chiuse quasi tre mesi e le prenotazioni sono mancate”. Oltre al turismo tradizionale, aggiunge Ricci, sono mancati anche i grandi eventi in città. “Dei matrimoni, poi, nemmeno uno. Abbiamo avuto solo disdette, così come  congressi ed eventi scientifici, tutti rinviati tra fine novembre e l’anno prossimo”. Il Santa Lucia si sta invece preparando per riaprire a metà giugno. “A dirlo è Adele Pignata (nella foto), comproprietaria e amministratore del Grand Hotel Santa Lucia e Oriente, nonché vice presidente di Federalberghi Napoli, che tuttavia non esclude che i tempi possano essere più lunghi. “Purtroppo oggi le prenotazioni sono poche e bisogna trovare un equilibrio tra entrate e uscite. Nel mese di giugno peraltro i nostri ospiti sono in gran parte stranieri quindi diventa essenziale che riprendano i collegamenti aerei con le capitali europee. Ci siamo attrezzati per rispettare i protocolli sulla sanificazione dell’albergo, ma va precisato che oltre l’80% di quanto prescritto già veniva fatto quotidianamente in albergo perché non si deve combattere solo il Covid, ma tutte le possibili forme virali. L’albergo resta il luogo più sicuro dove soggiornare”. Per avere una ripartenza effettiva del turismo cittadino bisognerà dunque aspettare l’apertura delle frontiere e dovrà tornare a regime l’aeroporto di Capodichino. “Per fortuna, sono ripresi alcuni collegamenti aerei e questo ci lascia ben sperare”, sottolinea Antonio Izzo, presidente di Federalberghi Napoli. “Il turismo è una risorsa indispensabile e bisognerà investire sulla promozione del territorio. Gli alberghi si sono attrezzati per accogliere i turisti in tutta sicurezza e nel rispetto  di tutti i protocolli di legge. Ma purtroppo le prenotazioni sono vicine allo 0. Gli hotel aperti sono appena il 10% dell’offerta complessiva (15 su 150) e, per il momento, non arrivano segnali positivi”.La vera ripresa, secondo gli operatori, ci sarà nella primavera 2021. “Il territorio per fortuna è stato colpito dall’emergenza in maniera meno dirompente rispetto ad altre regioni perciò lo slogan legato alla Campania Sicura deve essere diffuso in maniera capillare ed efficace. Il turismo rappresenta quasi il 15% del Pil regionale e produce un indotto consistente. È un sistema che coinvolge l’intera città dai trasporti alla ristorazione, dai negozi ai musei. Eventi all’aperto e maggiore fruibilità dei parchi   verdi   diventano   così   essenziali nell’attività promozionale che la categoria sta già facendo, ma che necessita di un intervento istituzionale per poter essere ancora più efficace”, dice Izzo.

 

 

 


Articolo di pubblicato a questo indirizzo. e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

Tags
Show More

Redazione DReporter

Il Team di Redazione è composto da vari collaboratori e freelancers ognuno dei quali in focus sull'argomento trattato

Articoli Suggeriti per Te

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button