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Su TikTok alcuni utenti si depilano con la carta vetrata, gli esperti: È pericoloso

Su TikTok, consigli pratici come ricette e suggerimenti di bellezza si diffondono con la rapidità di una challenge o di un ballo diventato virale. Il problema è che tra i trucchi intelligenti e originali che popolano la piattaforma si possono tranquillamente nascondere consigli meno saggi di quanto inizialmente non sembrino. È il caso dell’ultima tendenza che rischia di propagarsi di video in video: radersi le gambe utilizzando la carta vetrata anziché con un comune rasoio.

La clip virale

L’interesse per l’inusuale pratica l’ha suscitato @jules49of, una utente appena iscritta al social che ha debuttato proprio con un un video nel quale decide di depilarsi utilizzando un blocco di carta vetrata particolarmente fine. La donna ha raccontato di aver visto il metodo in azione da un’altra utente della piattaforma e di volerlo provare per i suoi ancora inesistenti follower: nella clip strofina una porzione di carta abrasiva grana P600 in senso orario e poi in senso antiorario sulle gambe, riferendo agli spettatori di non essersele mai sentite così lisce. La clip è diventata immediatamente virale: in pochi giorni è stata vista più di 1 milione di volte, provocando centinaia di migliaia di reazioni e commenti oltre che svariati tentativi di imitazione.

 

L’allarme degli esperti

Che il tiktok abbia suscitato interesse non stupisce particolarmente: quello della depilazione del resto è un rito al quale chiunque eviterebbe di sottoporsi, e il metodo mostrato da @jules49of promette di essere efficace e indolore. Troppo bello per essere vero: non per niente, in mezzo alla eco virale ottenuta dalla clip sono intervenuti in fretta anche gli esperti del settore, che hanno sconsigliato di sottoporsi alla pratica. Strofinare carta abrasiva sulla pelle può creare microlesioni e soprattutto irritare i follicoli, scatenando infiammazioni e perfino infezioni acute in tutta la zona…

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Articolo Originale di Lorenzo Longhitano, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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