Comunicazione Aziendale

STUDI CONFARTIGIANATO – A giugno 2021 prosegue la crescita dei prezzi delle commodities. Nei settori sotto pressione 435 mila imprese artigiane

Sul buon andamento dell’economia, come evidenziato nel 14° report Covid-19 di Confartigianato presentato questa settimana, continuano ad incombere minacciose nubi di rialzo dei prezzi delle materie prime che interessano un numero crescente di settori e di imprese. Nei giorni scorsi Confartigianato – con un intervento del Presidente Marco Granelli – ha sottolineato le pesanti ricadute sull’attività delle imprese dell’escalation dei prezzi delle commodities.

Le ultime tendenze – Le più recenti rilevazioni a giugno 2021 mostrano il proseguimento della crescita dei prezzi delle commodities. Con riferimento alle oscillazioni registrate nel corso della pandemia, nel confronto con l’anno precedente si coglie un segnale statistico di leggera decelerazione.  I tassi di crescita rimangono sostenuti: i prezzi in euro rilevati dalla Banca centrale europea indicano per le materie prime non energetiche segnano una crescita del 36,7% su base annua, di cui +52,1% per quelle non alimentari e +23,5% per le alimentari, che ritocca leggermente il +37,3% di maggio.

L’esame dei prezzi internazionali, valutati in dollari, del Fondo monetario internazionale mostra un aumento del +38,3% delle commodities non energetiche, anche in questo caso inferiore rispetto al +44,1% di maggio. L’indice generale delle commodities cresce del 61,9%, trainato dal raddoppio dei prezzi dei beni energetici (+108,3% vs. +132,0% di maggio 2021).

Particolari tensioni sui prezzi dei metalli di base, che a giugno 2021 crescono del 79,7% su base annua, e si collocano ai massimi storici, superando il precedente massimo di febbraio 2011. Nel dettaglio raddoppiano molibdeno (+114,6%), minerale di ferro (+108,8%) e stagno (+93,0%); sono elevati gli aumenti del rame (+67,4%), dell’alluminio (+56,0%), del cobalto (+51,8%), dello zinco (+45,7%) e del nickel (+41,3%).

Tra le altre materie prime non energetiche e le principali materie prime alimentari sono più che raddoppiati carne di maiale (+149,7%), pelle (+125,6%) e azoto fertilizzante (+121,5%), è raddoppiato il fosfato di ammonio fertilizzante (+106,9%) e si rilevano aumenti superiori al 20% per mais (+97,6%), semi di soia (+68,6%), olio di palma (+60,7%), gomma (+49,8%), lana fine (+46,1%), zucchero (+45,5%), carne di pollo (+44,5%), frumento (+40,7%), cotone (+39,4%), tronchi di legname di essenze non dure (+25,3%) e legname tagliato di essenze non dure (+20,2%, accompagnato dal +11,9% degli stessi prodotti di essenze dure).

Il perimetro delle imprese nei settori sotto pressione – Si allarga il perimetro delle imprese che risentono delle tensioni sui costi di acquisto delle materie prime. Nei dieci comparti manifatturieri con i più alti saldi sulle attese dei prezzi a giugno 2021 – prodotti metallo, macchinari, mobili, gomma e materie plastiche, legno, tessile, apparecchiature elettriche, carta, metallurgia e prodotti da raffinazione petrolio – e nelle costruzioni, dove non si registravano tensioni sui prezzi così elevate da settembre 2004, si contano complessivamente 641.205 micro e piccole imprese con 2.141.503 addetti. Sono 434.889 le imprese artigiane nei settori sotto tensione per il rialzo dei prezzi delle materie prime e contano 1.100.392 addetti.

Il quadro territoriale, predisposto in collaborazione con Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia, è disponibile nell’Appendice statistica “MPI e imprese artigiane in settori sotto tensione a giugno 2021 per escalation prezzi delle materie prime per regione e provincia”. Clicca qui per scaricarla.

TREND DEI PREZZI DELLE COMMODITIES TOTALI, ENERGETICHE, NON ENERGETICHE E DEI METALLI DI BASE* NEGLI ULTIMI DUE ANNI

Giugno 2019-giugno 2021. Variazione percentuale tendenziale degli indici di prezzo in dollari base 2016 – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Banca Centrale Europea

PREZZI DELLE COMMODITIES TOTALI, ENERGETICHE, NON ENERGETICHE E DETTAGLIO METALLI DI BASE*: DINAMICA TENDENZIALE E INDICI

Dati fino a giugno 2021, indici di prezzo in dollari base 2016 – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fondo monetario internazionale

ATTESE SU PREZZI DI VENDITA NEI SETTORI MANIFATTURIERI

Maggio e giugno del 2021. Saldo in punti percentuali – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat


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