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Sono felice di far sorridere le persone quando ne hanno bisogno

Martina Socrate è una delle tiktoker più forti della community italiana del social network. Grazie alla sua vena creativa e comica ha conquistato 1,2 milioni di follower e un posto di primo piano all’interno della piattaforma, che recentemente l’ha anche scelta come uno dei quattro volti della campagna “Ti Racconto l’Italia”. A Fanpage.it Martina ha raccontato come ha iniziato, quali sono i suoi sogni per il futuro e com’è nato il suo primo libro “Andava tutto troppo bene” rispondendo al format Le Domande di Google.

“TikTok è la mia seconda famiglia”

Una delle ricerche più gettonate legate al nome di Martina è, ovviamente, quella relativa alla piattaforma che l’ha resa famosa, TikTok. È come la mia seconda famiglia, è il social con cui mi esprimo di più in assoluto e che mi piace di più” ha raccontato a Fanpage.it. “Instagram è l’altro mio social principale. Se su TikTok c’è il mio personaggio divertente, su Instagram c’è un po’ di vita quotidiana, sono un po’ più io nella vita normale”. L’approccio su TikTok è chiaro: tanto lip sync e tanta comicità, che nel tempo è diventata un marchio di fabbrica per la tiktoker. “La mia vena comica è ciò con cui mi esprimo su TikTok” continua Martina. “Faccio solo video divertenti e sono super contenta di far ridere le persone, soprattutto in questo periodo. In quarantena mi arrivavano messaggi che mi dicevano che li avevo fatti ridere o che ‘se non ci fossi stata tu le mie giornate sarebbero andate lentissime’, sono super felice di far sorridere le persone quando ne hanno bisogno”.

Gli inizi e la sua ispirazione

Ma come è iniziato tutto? Martina è in realtà attiva da Musical.ly, il social poi acquisito da TikTok. È lì che ha conosciuto la sua ispirazione. “È stata Amelia Gething, una ragazza britannica che fa quello che faccio io” spiega. “L’ho scoperta su Musical.ly, era la regina del comedy. Mi faceva troppo…

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Articolo Originale di Marco Paretti, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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