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Smartphone, arrivano in Italia i cinesi di Vivo per conquistare la fascia low cost


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Un nuovo produttore cinese si affaccia sul Vecchio continente. Presentati tre smartphone per la fascia media e un top di gamma che vanta una fotocamera con sistema cardanico

di Luca Tremolada

Un nuovo produttore cinese si affaccia sul Vecchio continente. Presentati tre smartphone per la fascia media e un top di gamma che vanta una fotocamera con sistema cardanico

4′ di letturaDopo il mancato debutto al Mobile World Congress causa Covid oggi è il giorno di Vivo, nuovo produttore di smartphone cinese che sceglie di arrivare in Europa. «Siamo un marchio amato da oltre 370 milioni di persone in tutto il mondo – ha dichiarato ne media brefing trasmesso in streaming da Dusserdorlf in Germania – confidiamo di poterci guadagnare la fiducia dei clienti in tutta Europa».Scritto con la v minuscola Vivo è il secondo produttore di smartphone in Cina. Si presenta nel vecchio continente con tre telefonini di fascia media con prezzi ampiamente inferiori ai 300 euro e un top di gamma da 799 euro con sistema cardanico (gimbal) di stabilizzazione dell’immagine ispirato agli occhi del camaleonte.Loading…Va subito detto che il momento è articolato per il mercato degli smartphone. Apple decide di togliere il caricabatteria nella confezione per tagliare le emissioni di CO2, Google Pixel decide di non portare il suo top di gamma in Italia e Spagna e Vivo, azienda cinese sconosciuta qui da noi arriva con tre telefonini low cost. La pandemia ha spento l’entusiasmo per i dispositivi con un prezzo superiore ai mille euro, si punta tutti fortissimamente sulla fascia media e se è vero che con il 5G gli analisti prevedono una nuova “primavera” dello smartphone, oggi il rischio di “sbagliare” dispositivo è altissimo.Ecco gli smartphone VivoPhotogallery5 fotoVisualizza

Chi è Vivo, anzi vivo

Non è una startup. Secondo i dati Canays Vivo occupa attualmente la seconda posizione nel mercato cinese degli smartphone, è il secondo più grande fornitore in India, ma è anche leader di mercato in Indonesia. Parliamo quindi di un produttore di smartphone con forti traffici in Asia, che ha progettato lo sbarco in Europa puntando sul boom del 5G con una offerta classica di smartphone low cost con specifiche tecniche interessanti. Ad oggi hanno una quota di mercato globale del 9% , e allo stesso tempo, per quanto riguarda le consegne di smartphone 5G, vivo occupa il terzo posto con il 12,9% (considerando lo stesso periodo, Q2 2020). Le ambizioni europee?  La sede centrale europea è a Düsseldorf, in Germania, dove attualmente lavora un team di oltre 70 persone. Come è accaduto anche con Oppo e Xiaomi siamo di fronti a soggetti agguerriti che puntano da subito a conquistare fasce importanti del mercato smartphone.

Come sono gli smartphone?

Se volessimo costruire una mappa concettuale dei produttori cinesi sbarcati in Europa siamo più dalle parti di Xiaomi rispetto a Oppo. Si considerano specialisti del 5G ma puntano molto su low cost e qualche intuizione originale sul fronte della fotografia. Andranno messi alla prova, nel frattempo però proviamo a descriverli. In Italia arriva la serie Y, rispettivamente Y70, Y20s e Y11s. Oggi il 60% degli smartphone venduti in Europa, sostengono, ha un prezzo inferiore ai 300 euro. I telefoni presentati infatti sono tutti dentro questa fascia di prezzo: vivo Y70 -(€269), vivo Y20s (€179) e vivo Y11s sarà invece disponibile a partire dal 10 novembre, al prezzo consigliato di €149. Nelle prossime settimane saranno disponibili anche gli auricolari vivo TWS Neo e vivo Wireless Sport, al prezzo consigliato rispettivamente di €129 e €69. Si tratta di modelli progettati per un pubblico di giovanissimi, con una super batteria da 5000 mAh e tecnologia per la ricarica rapida. Il cervello è un Qualcomm Snapdragon 665 con GPU Adreno 610 e davanti ha una fotocamera da 48 megapixel con foto in modalità notturna e registrazione video 4K. Per completare il quadro vivo Y70, che è il più interessante, è dotato anche di 8GB di RAM e 128GB di memoria interna, oltre a supportare schede microSD con capacità fino a 1TB per uno spazio di memoria aggiuntivo.leggi articolo completocliccando qui


Articolo Originale di di Luca Tremolada, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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