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Se lasci WhatsApp inattivo il tuo account potrebbe sparire dopo 45 giorni

La piattaforma di messaggistica WhatsApp attua una politica ben precisa sulla cancellazione degli account inattivi, per evitare di conservare dati e conversazioni degli utenti sui suoi server troppo a lungo. In questo modo, chiunque dovesse decidere di smettere di usare l’app o di passare a un’alternativa sa che le sue informazioni non rimarranno per sempre memorizzate altrove. Il periodo di tempo che il sistema di rimozione automatica attende prima di fare tabula rasa di un account inattivo è normalmente di 120 giorni, ma in alcuni casi eccezionali più essere ridotto sensibilmente e arrivare ad appena 45 giorni.

WhatsApp lo ha spiegato nel suo centro assistenza online nel quale risponde alle domande più frequenti poste dagli utenti. Quando un utente smette di utilizzare WhatsApp, ovvero non si collega più al servizio, il suo account si candida a diventare inattivo. Non è necessario disinstallare l’app né effettuare l’eliminazione dell’account: se lo smartphone legato al numero di telefono dell’utente non si collega alla piattaforma per un periodo di 120 giorni, il profilo viene considerato inattivo e i relativi dati vengono cancellati. Le tempistiche vengono però accorciate quando allo stesso numero memorizzato nella banca dati di WhatsApp sono legati due account — ovvero quando una persona ha appena cambiato numero di telefono, ma quel numero è stato riciclato da una SIM non più attiva il cui proprietario aveva un profilo WhatsApp.

La pratica di riciclare i numeri di telefono da parte degli operatori è piuttosto comune: queste risorse del resto non sono infinite, e per redigere nuovi contratti le aziende utilizzano spesso numerazioni lasciate libere da clienti che sono passati a un nuovo numero di telefono. Il problema sorge quando l’ex proprietario di un numero di telefono era anche un utente WhatsApp, dal momento che la piattaforma di messaggistica tiene in…

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Articolo Originale di Lorenzo Longhitano, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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