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Se hai installato una di queste app Android sei nei guai: contiene il malware Joker

È tornato il malware “Joker” e questa volta si nasconde all’interno di alcune applicazioni. Secondo un rapporto di Quick Heal Security Labs, infatti, il virus informatico sarebbe stato presente in alcune app pubblicate all’interno del Play Store di Android e avrebbe quindi messo a rischio tutti gli utenti del sistema operativo. Il malware, già conosciuto dalla comunità di esperti di sicurezza informativa, punta a sottrarre informazioni personali dallo smartphone e a iscrivere le vittime a servizi a pagamento tramite l’interazione con i banner pubblicitari presenti sui siti web.

Le applicazioni che nascondono questo virus sono in tutto otto: Auxiliary Message, Fast Magic SMS, FreeCamScanner, Super Message, Element Scanner, Go Messages, Travel Wallpapers e Super SMS. Tutte queste app erano presenti all’interno del negozio digitale di Google e quindi accessibili a tutti gli utenti Android. Una volta installate, le applicazioni richiedono l’accesso alle notifiche da cui prendono diverse informazioni, tra cui i contenuti degli SMS. Possono anche accedere, sempre previa concessione da parte dell’ignara vittima, alla lista dei contatti della SIM.

Le applicazioni sono state segnalate a Google, che le ha rimosse nel corso degli ultimi giorni. Il virus Joker è però una vecchia conoscenza: se n’è parlato lo scorso anno, quando sempre tramite applicazioni e sfondi si è diffuso all’interno degli smartphone degli utenti meno attenti, ma in realtà è in circolazione dal 2016. Il più delle volte il virus si annida infatti all’interno di app categorizzate come di utilità: scanner per documenti, sfondi e app di messaggistica che ovviamente puntano a un grande numero di download e a una sorta di pesca a strascico che può incastrare gli utenti meno avvezzi alla tecnologia alla ricerca di una particolare applicazione che possa risolvere un problema immediato, come la necessità di…

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Articolo Originale di Marco Paretti, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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