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ricerca, luxury real estate in Italia ‘meta’ per affari stranieri

Luxury real estate in Italia 'meta' affari per acquirenti stranieri


L’Italia continua ad avere ampia disponibilità di immobili di fascia alta, peraltro in destinazioni che continuano ad attirare i ricchi acquirenti: da casali in Toscana, alle ville lungo le coste oppure il fascino di città come Roma, Milano, e Venezia. Un grande bonus per i potenziali acquirenti è dato dall’ampia possibilità di concludere veri e propri affari anche a causa della lenta crescita economica del Belpaese. E’ uno degli aspetti che emergono dall’edizione 2020 del ‘The report – global luxury market insights’, rilasciato da Coldwell Banker Real Estate LLC, tra i più noti e antichi franchising immobiliari al mondo (fondato a San Francisco nel 1906) specializzato proprio nel settore del lusso.


“I prezzi degli immobili nelle maggior parte delle località italiane, desiderate dai clienti acquirenti esteri, sono mediamente ai minimi storici degli ultimi 20 anni. In Italia però il mercato immobiliare si sta riprendendo gradualmente, con la domanda in aumento e l’edilizia residenziale in aumento, nonostante l’economia in difficoltà. Il cliente acquirente estero ha poi attualmente dei vantaggi fiscali per trasferire la sua residenza fiscale in Italia come la flat tax”, afferma Cassiano Sabatini, vice presidente di Coldwell Banker Italy.



“Il mercato immobiliare di lusso -continua Sabatini- viaggia su un doppio binario: da un lato le proprietà storiche con funzionalità ormai obsolete stanno soffrendo diminuzioni di prezzo, mentre il mercato per case di lusso rinnovate in zone altamente desiderabili sta vivendo un trend in ascesa”.


Sempre Sabatini evidenzia come il mercato del lusso in Italia sia in gran parte un affare straniero, con l’80% degli acquirenti di immobili con un prezzo superiore al milione di dollari proveniente dall’estero, e una “vasta maggioranza” di richieste proveniente dagli Stati Uniti (17,9%), seguiti dalla Germania (13%) e dalla Gran Bretagna (12,4%). Gli americani preferiscono ville e casali sul mare o sul lago e tendono ad acquistare in regioni come la Lombardia e Toscana, Puglia, Sardegna, Sicilia e Costiera Amalfitana.


I compratori stranieri ad oggi godono di una serie di circostanze molto favorevoli nel mercato immobiliare attuale, quali l’accessibilità dei mutui italiani con tassi d’interesse molto bassi e la negoziazione dell’euro a livelli storicamente bassi contro il dollaro americano. “Questi fattori, combinati con i crediti d’imposta per la ristrutturazione delle proprietà e un boom del mercato degli affitti turistici, aiuta a creare delle opportunità allettanti per l’acquisto di proprietà in Italia”, afferma Sabatini.


“Il ritorno dell’investimento è doppio, con un immediato aumento della qualità della vita e l’eventuale apprezzamento che deriva della proprietà”, conclude.

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