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Recensione LG Wing: un esperimento, ma non un prototipo (foto e video)

Emanuele Cisotti

05/11/2020 ore 12:56 – Aggiornato il 12/11/2020 ore 14:50

Recensione LG Wing

LG è stata da sempre una delle aziende che più ha osato nel mondo degli smartphone, dai display curvi, passando per le fotocamere 3D e l’idea del doppio display removibile. È solo nel 2020 che però l’azienda coreana ha creato una nuova linea di dispositivi dove sperimentare soluzioni diverse. Si chiama explorer project e il suo primo esponente è LG Wing che recensiamo oggi.LEGGI ANCHE: Migliori smartphone

Confezione

La confezione di LG Wing è molto ricca. All’interno abbiamo un alimentatore da 25W, un cavo USB-C/USB-C, una cover (adesiva) per proteggere il retro e i lati dello smartphone e anche delle pellicole protettive da applicare ai due display. Un’aggiunta che abbiamo apprezzato molto.

Costruzione ed Ergonomia

LG Wing segue la filosofia dei pieghevoli: ovvero avere più superficie utilizzabile per aprire più app, in uno smartphone che però da chiuso ha “quasi” le dimensioni di uno smartphone qualsiasi. Quasi perché effettivamente LG Wing è uno degli smartphone più grandi che abbiamo mai testato nella nostra carriera, alto quasi 17 centimetri, con uno spessore di 10,9 millimetri e un peso di ben 260 grammi. In qualsiasi modo lo si utilizzi alla lunga in mano risulterà pesante. Qualsiasi modo perché LG Wing può essere utilizzato in modalità classica o in modalità a T con uno schermo aperto in orizzontale, dopo aver fatto ruotare il pannello frontale di 90° e un’altra porzione di display quasi quadrato che viene rilevato dall’apertura. È qualcosa di mai visto e che probabilmente mai avreste pensato di vedere più (dopo il TVfonino della 3 sempre di LG), ma alla fine risponde comunque all’esigenza di avviare più app su una superficie più grande.LG Wing è realizzato con una bellissima finitura opaca color perla, che trattiene un po’ le impronte digitali, ma che nel complesso si pulisce facilmente. Lo scatto di apertura dello smartphone è preciso e solido e benché una volta aperto il nostro schermo abbia un minimo di gioco nella parte superiore, mai pensereste che si possa spezzare oppure chiudere per errore da solo. LG ha indubbiamente lavorato molto bene su questo fronte. Non è però uno smartphone per tutti. Soprattutto nelle dimensioni e nel peso.


Hardware

LG Wing è all’interno praticamente un LG Velvet. Abbiamo un processore Snapdragon 765G octa core da 2,4 GHz, una GPU Adreno 620, 8 GB di RAM LPDDR4X, 128 GB di memoria interna UFS 2.1 e possibilità di espandere questa memoria con una microSD. Si perderà però in quel caso il supporto al dual SIM (in formato nano). Abbiamo poi sempre il supporto alle reti 5G, al Wi-Fi ac a doppia banda e al Bluetooth 5.1. Presente l’NFC e la porta USB-C 3.1, ma non il jack audio da 3,5 millimetri. Il lettore di impronte è presente all’interno del display che ruota. Non è velocissimo ma è abbastanza preciso. Se ci fossero stati dei sensori per lo sblocco con il volto facendo ruotare lo schermo sarebbe stato perfetto, invece da aperto lo sblocco con una mano diventa impossibile. L’audio è mono e fornito dallo speaker inferiore: qualità e volume sono inferiori alla media per questa categoria di smartphone.SCHEDA: LG Wing

Fotocamera

Il sistema di fotocamere di questo LG Wing è unico nel mercato. La principale è una 64 megapixel ƒ/1.8 stabilizzata otticamente, mentre gli altri due sensori sono due grandangolari, una da 13 megapixel ƒ/1.9 e una da 12 megapixel ƒ/2.2. Partiamo da quest’ultima che viene posizionata all’interno dello smartphone ruotata di 90°. Questa è infatti la fotocamera che viene utilizzata durante la registrazione video nella modalità gimbal, ovvero con lo schermo aperto. Tenendo quindi lo smartphone in “verticale” registrerete comunque video in orizzontale. In più il software è stato disegnato come se fosse un gimbal con un cursore da muovere per orientare l’inquadratura nello spazio, come se la fotocamera potesse fisicamente muoversi. Si tratta ragionevolmente di un ritaglio in Full HD (infatti questa è la risoluzione massima) di una inquadratura molto più ampia. Questo permette anche di avere una stabilizzazione elettronica ancora più spinta e con tre livelli di stabilità nel movimento. Così potrete sbizzarrirvi in movimenti fluidi o inquadrature molto particolari. Peccato solo che la qualità di questi filmati non possa raggiungere in alcun modo quella dei video in 4K registrati dagli altri due sensori, quando i display non sono aperti. In più le due modalità di ripresa sono mutuamente esclusive e dovrete necessariamente aprire o chiudere lo smartphone per passare ad un altro tipo di registrazione. Sempre in modalità gimbal è possibile anche fare video in contemporanea da entrambe le fotocamere. Peccato che la frontale da 32 megapixel ƒ/1.9 (che si attiva con un movimento meccanico) non abbia un campo molto ampio, spezzando un po’ la “magia” del vlog-fonino.Ottimi invece gli altri due sensori principali, che vi permetteranno di fare ottime foto in quasi ogni condizione di luce. Le foto hanno un ottimo bilanciamento del bianco, molto dettaglio e una buona gestione delle luci. Peccato solo manchi una fotocamera zoom. Buone le foto anche di notte, dove la modalità notturna non aggiunge poi molto dettaglio o luce in più rispetto a quanto già faccia il software in automatico. I video in questa modalità vengono registrati in 4K a 60fps dalla principale e a 30fps dalla grandangolare. I video in 4K a 60fps soffrono però la poca luce, apparendo a volte irragionevolmente scuri.


Display

LG Wing è dotato di un display da ben 6,8 pollici POLED FullHD+ (1080 x 2400 pixel) con bordi leggermente curvi. Lo schermo è molto luminoso e ben tarato, anche se non supporta l’HDR e non ha un refresh rate aumentato. La sua luminosità è però limitata dal software per poter combaciare con quella dello schermo secondario che “appare” quando si ruota il pannello frontale. Volendo si può però “sbloccare” via software. Si tratta di un 3,9″ POLED con risoluzione 1080 x 1240 pixel. Due display buoni sotto praticamente ogni aspetto, ma che in smartphone di pari prezzo trovano concorrenti più agguerriti.

Software



Lo smartphone di LG arriva sul mercato con Android 10 aggiornato con le patch di settembre 2020 al momento della recensione. Il tutto è personalizzato con LG UX 9.0 che porta in dote un buon numero di funzioni e una grafica leggermente modificata. L’estetica dell’interfaccia è migliorata rispetto al passato, ma riteniamo che ci sia ancora un importante lavoro di coerenza da poter fare per migliorarla. Le funzioni però non mancano e il software dimostra comunque maturità e non siamo mai incappati in bug di sorta. La fluidità è buona, anche se a volte c’è un istante di attesa quando si ruota lo schermo principale. Tra le funzioni segnaliamo il dual app, il launcher di gioco e la modalità ad una mano, oltre che il sempreverde QuickMemo+.Ruotando lo schermo si apre però un mondo nuovo. Lo schermo inferiore avrà una home “classica” mentre superiormente abbiamo un carosello in uno stile un po’ “vecchio”. Poco male. Possiamo comunque accedere al drawer delle applicazioni e personalizzare questa schermata principale con altre app. I due display a questo punto funzionano in praticamente ogni caso separatamente, permettendovi di avviare due app separate (o addirittura tre se ne aprite due sullo schermo più grande). Potete ruotare il telefono in ogni direzione andando quindi a posizionare lo schermo più grande, in orizzontale o in verticale, ma anche sopra, sotto, a destra o a sinistra. Il limite e la vostra fantasia.Ci sono però dei casi in cui i due schermi possono lavorare insieme. Per esempio quando si apre un tastiera virtuale nello schermo superiore (qualunque questo sia) questa tastiera comparirà nella porzione inferiore. Molto comodo. Con le app di riproduzione video standard (quindi YouTube, il player Youtube o il browser) è possibile anche avere i comandi di riproduzione nello schermo più piccolo. Allo stesso modo potrete scegliere di spegnere del tutto questo schermo oppure aprire un trackpad e usare il puntatore del “mouse” nello schermo più ampio.L’utilizzo più classico lo avete capito è quello di avere un’app a pieno schermo nel pannello principale e una “minore” nell’altro. Tutto il resto è a nostro parere accessorio, ma ammettiamo che LG ha fatto indubbiamente un bel lavoro per trovare più casi d’uso possibile.

Autonomia

LG Wing ha a disposizione una batteria da 4.000 mAh. Sono pochi in generale se si considera svogliatamente le dimensioni dello smartphone, ma non lo sono più se si pensa a quanto spazio all’interno dello smartphone è “rubato” dal meccanismo di rotazione. La batteria si comporta comunque in modo onorevole: paga probabilmente la scelta dello Snapdragon 765G come processore e dello schermo a 60 Hz. Non è uno smartphone che arriva sempre e comunque a fine giornata anche con un utilizzo stress, ma lo farà invece nella maggior parte delle giornate più canoniche. Disponibile la ricarica rapida a 25W e quella wireless.

Prezzo

LG Wing ha un prezzo commerciale di 1299€, in linea con quello che è tecnologicamente questo smartphone. È però una cifra importante e pertanto l’acquisto di questo smartphone è consigliato solo a chi sa già di poter sfruttare al meglio l’impostazione a due schermi. Difficile a quella cifra convincere i semplici curiosi. LG cerca comunque di venire incontro a tutti con un cashback di 300€ se si acquista dai rivenditori giusti (Amazon.it se venduto e spedito da Amazon è valido) entro il 30 novembre. Sempre entro la stessa data si potrà anche avere diritto ad ottenere un paio di LG Tone Free.


Foto


Giudizio Finale

LG Wing

LG Wing è un esperimento: lo ammette in parte anche LG includendolo nella sua nuova serie explorer project. Questo non vuol dire che sia un prototipo, anzi! LG Wing è estremamente ben realizzato ed è sorprendente poter apprezzare tutto il lavoro che LG ha fatto per ottimizzare hardware e software. Ha un po’ di limiti, come ogni esperimento, ma è un telefono che chiunque potrebbe apprezzare. Cosa potrebbe bloccarvi dall’acquisto? Le dimensioni e il peso, oltre ad un prezzo che attirerà l’attenzione solo di chi è già convinto che Wing possa fare al caso suo.

di Emanuele Cisotti

Pro
Molto ben realizzato
Bel display
Software studiato a dovere
Interessante modalità gimbal

Contro
Grande e pesante
Schermo non HDR e a 60 Hz
Audio sottotono
Video gimbal solo in Full HD

LG Wing

CPU
octa 2.4 GHz

Display
6,8″ FHD+ / 1080 x 2460 px

RAM
8 GB

Frontale
32 Mpx ƒ/1.9

Fotocamera
64 Mpx ƒ/1.8

Batteria
4000 mAh

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Articolo Originale di Emanuele Cisotti, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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