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Quante probabilità ha di finire male il volo spaziale di Jeff Bezos

Le procedure di sicurezza ideate dagli ingegneri di Blue Origin rendono l’intera procedura sostanzialmente sicura, ma la parabola che compirà la navicella spinta a più di 100 chilometri di altezza è ben diversa dai comuni viaggi in aereo, per i quali un fattore di rischio minimo sussiste in ogni caso.

Il volo spaziale di Jeff Bezos e dei suoi tre compagni di viaggio contribuirà a marcare l’inizio di una nuova era nel turismo spaziale, ma il fatto che l’uomo più ricco del mondo abbia deciso di partecipare all’operazione non significa di per sé che il viaggio sia sicuro al 100 percento. Le procedure di sicurezza ideate dagli ingegneri di Blue Origin e messe a punto sui numerosi voli sperimentali della navicella New Shepard rendono l’intera procedura sostanzialmente sicura, ma la parabola che compirà la navicella spinta a più di 100 chilometri di altezza da un colossare razzo propulsore è comunque ben diversa dai comuni viaggi in aereo per i quali un fattore di rischio minimo sussiste in ogni caso. Le probabilità che qualcosa vada storto durante il viaggio insomma non sono nulle, e gli osservatori si sono già spinti ad analizzarle tutte da giorni.

Gli elementi contro

Un’analisi precisa dei potenziali problami ai quali Bezos e i compagni di viaggio vanno potenzialmente incontro è sostanzialmente impossibile  senza avere a disposizione i progetti della navicella, ma alcuni elementi possono contribuire a farsi un’idea vaga dei rischi legati al viaggio. Il primo è la statistica: stando a un’analisi recente, la Storia ci dice che circa l’1 percento di tutti i voli spaziali organizzati dagli Stati Uniti è finito in tragedia; e…

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Articolo Originale di Lorenzo Longhitano, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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