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Prova a imitare un trend di TikTok ma prende fuoco: grave una 13enne

Alcuni trend di TikTok possono sembrare innocui, eppure nascondono insidie che possono portare anche a conseguenze gravi. Questo anche se negli ultimi mesi si è letto di molte challenge di TikTok che in realtà non lo erano, come quella che avrebbe coinvolto la piccola Antonella e di cui, in realtà, non c’è traccia online. Altre volte, come in questo caso, si tratta di trend che non hanno come obiettivo degli elementi estremi, ma che a causa delle modalità e dei mezzi utilizzati possono risultare molto pericolosi, soprattutto per i bambini. Come nel caso di Destini, una 13enne americana ricoverata in terapia intensiva con ustioni di terzo grado su tutto il corpo.

A causare l’incidente è stata la volontà della bambina di riprodurre una challenge che, questa volta, è effettivamente presente sul social e diffusa, come dimostrano anche le molte compilation di TikTok presenti su YouTube. L’idea alla base è quella di spruzzare dell’alcool (o delle soluzioni infiammabili come la lacca per capelli) sullo specchio di casa disegnando delle forme (spesso è un cuore), per poi dare fuoco al tutto con un accendino. Alla base del trend c’è la canzone “Can you feel my heart” del gruppo Bring Me the Horizon, che accompagna la maggior parte di questi video. Nella sezione dedicata al brano è facile individuare i video che riproducono questo trend e che hanno raccolto decine di milioni di visualizzazioni. Nessuno dei tre più visti (rispettivamente 7, 3 e 2 milioni di visualizzazioni) riporta l’avviso di TikTok che indica un contenuto pericoloso da non riprodurre.

La piccola Destini non stava facendo altro che riprodurre il trend, ma qualcosa deve essere andato storto. Secondo le prime ricostruzioni, la piccola avrebbe utilizzato una bottiglia d’alcool, una candela e un accendino per riprodurre la challenge, finendo per dare fuoco non solo all’alcool spruzzato sullo specchio del bagno ma…

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Articolo Originale di Marco Paretti, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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