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Perché Ninja non vuole più giocare in modo competitivo a Fortnite

Lo scorso febbraio, Tyler “Ninja” Blevins minacciava di lasciare Fortnite dopo i costanti attacchi di alcuni stream sniper. Nel corso di questi mesi il rapporto tra il celebre streamer e il battle-royale di Epic Games non sembra essere migliorato, tutt’altro. Lo dimostra la recente live di Ninja trasmessa su Twitch. Durante il suo corso, è stato chiesto allo streamer se avesse intenzione di ritornare a giocare a Fortnite in modo competitivo. Tuttavia la risposta di Ninja non è stata affermativa. Ecco nello specifico cosa ha dichiarato: “Molto probabilmente non farò ritorno nella scena competitiva di Fortnite”. In più ha aggiunto: “Sinceramente, non voglio essere risucchiato di nuovo nella m****a competitiva”.

Secondo il portale americano Comicbook, è probabile che dietro le affermazioni di Ninja ci sia un forte stress lavorativo (o sindrome da burn-out). Questo perché prima del sodalizio con Fortnite, Ninja ha frequentato a lungo la scena competitiva di Halo, lo storico sparatutto esclusiva di Microsoft. Sembra quindi che al momento attuale della sua carriera, lo streamer non sia più interessato a rivivere le tensioni del panorama e-sportivo. Questo però non vuol dire che Ninja scomparirà del tutto da Fortnite, anche perché tra le due parti resta un rapporto di reciproco vantaggio, sia in termini di popolarità che di guadagno. Di recente, lo streamer ha ottenuto in un giorno 5 milioni di dollari tramite il programma Creator Cod di Fortnite, che consente ai content creator di guadagnare il 5% sugli acquisti effettuati dagli utenti che utilizzano un codice unico legato per l’appunto al content creator di turno.

Attualmente però Ninja sembra essere più attivo su League of Legends, il noto MOBA (Multiplayer Online Battle Arena) sviluppato da Riot Games. Intanto Fortnite si appresta all’esordio della Stagione 7, che il prossimo 8 giugno andrà a sostituire l’attuale…

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Articolo Originale di Lorena Rao, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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