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Perché i Bitcoin (e tutte le crypto) sono in caduta libera

La caduta libera del valore dei Bitcoin continua senza sosta. Dopo l’affondo della scorsa settimana, quando il mercato delle crypto ha subito un tracollo nel giro di poche ore, nel corso del weekend il settore è tornato a scendere fino a toccare punti ancora più bassi, con il valore dei Bitcoin arrivato a toccare i 25.000 euro di valore: solo poco tempo fa la cripto più famosa aveva raggiunto un valore di 55.000 euro. Sono bastate poche settimane per perdere oltre il 50% del valore e far evaporare miliardi di dollari dalle tasche degli investitori. Ma a cosa è dovuto questo nuovo crollo?

I Bitcoin, che ormai trascinano con sé tutto il mercato delle criptovalute, sono finiti al centro di due importanti problematiche che ne hanno di fatto azzoppato la crescita: da un lato i tweet di Elon Musk che annunciavano il dietrofront sulla possibilità di acquistare una Tesla con i Bitcoin e dall’altro la decisione della Cina in merito al mining (cioè il processo di “creazione” delle crypto) e alla compravendita di criprovalute, ritenute troppo rischiose e speculative. Il Comitato di Stabilità e Sviluppo cinese ha identificato il Bitcoin come la crypto che più di tutte necessita regolamentazioni.

Da qui al crollo del mercato il passo è stato breve, aiutato anche dalla decisione presa pochi giorni prima dal Dipartimento del Tesoro statunitense che obbliga tutti i proprietari di crypto a segnalare ingenti trasferimenti di denaro all’agenzia delle entrate. Una serie di bordate che hanno portato a un forte calo nel valore della maggior parte delle criptovalute, anche a diversi giorni di distanza dagli annunci: Ethereum è crollata del 40%, mentre i Dogecoin cari a Musk hanno subito un tracollo del 30%. La perdita in termini di valore di mercato è stata pari a circa 1 trilione di dollari.

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Articolo Originale di Marco Paretti, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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