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Parler, il social scelto da Trump e gli estremisti, è tornato su iPhone

Parler, uno dei social network più controversi degli ultimi anni, oggi torna accessibile agli utenti iPhone attraverso l’App Store. L’anticipazione l’aveva data settimane fa la CNN pubblicando una lettera di Apple nella quale veniva accettata la richiesta di riammissione nel negozio digitale formulata dagli sviluppatori, ma da queste ore il ritorno della piattaforma su iPhone e iPad è realtà. Parler si può scaricare dall’App Store dal quale era stata espulsa a gennaio di quest’anno.

La vicenda che ha scatenato l’eliminazione di Parler dai negozi digitali di Apple e Google è quella dell’assalto al campidoglio statunitense da parte dei sostenitori dell’ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. La piattaforma era infatti emersa come uno dei mezzi di comunicazione attraverso il quale gli assaltatori si sono coordinati e fomentati a vicenda, motivo per cui non solo Apple e Google, ma anche il fornitore di servizi web Amazon, avevano tutti deciso di distanziarsi dal social interrompendo la fornitura dei loro servizi ai gestori.

Parler in realtà si era qualificata come piattaforma mirata alle attenzioni di estremisti e complottisti già da tempo prima dei fatti di questo gennaio, e lo stesso ex presidente statunitense l’aveva eletta a sua piattaforma prediletta – in contrasto con i social network classici ai quali imputava di essere sbilanciati verso le posizioni opposte. In seguito alla sparizione dagli app store di Google e Apple, Trump aveva dovuto rinunciare a trasformare Parler in un suo megafono senza però trovare un’alternativa valida; la situazione potrebbe cambiare a partire da questi giorni, grazie a uno stratagemma individuato dai gestori.

Da una parte infatti Apple ha riammesso Parler all’interno dell’App Store solo dopo che gli sviluppatori hanno potuto dimostrare che il clima all’interno dell’app cambierà. Tra le novità si parla di algoritmi in grado di…

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Articolo Originale di Lorenzo Longhitano, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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