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Ora su Instagram puoi definirti con i pronomi di genere che preferisci

Al netto di hater e troll onnipresenti online, la comunità di Instagram resta una delle più aperte e inclusive quando si tratta di social network. L’ultimo segnale in questo senso arriva dagli stessi sviluppatori dell’app, che in queste ore stanno iniziando a dare agli utenti la possibilità di definire i loro pronomi di genere in una sezione separata del proprio profilo. La novità è già in fase di rilascio e arriverà presumibilmente in poche ore per tutti gli iscritti che intenderanno utilizzarla.

Chi frequenta i social ormai è abituato a leggere di quando in quando espressioni come she/her, he/him o they/them nelle biografie che si riferiscono ai profili degli utenti. Si tratta di pronomi inglesi che gli iscritti utilizzano per presentarsi al resto del mondo con il genere con il quale si identificano, che sia femminile, maschile, o non definito. L’esigenza è partita dalle persone transgender e non-binarie che non si identificano necessariamente con il loro genere biologico: in questo modo possono mostrarsi anche online esattamente come desiderano, invitando gli altri utenti a rivolgersi loro nel modo suggerito.

Purtroppo la pratica è stata presto fatta oggetto di vessazioni e molestie da parte di utenti transfobici, e la presenza dei pronomi di genere si è trasformata in un vero e proprio bersaglio per insulti e minacce. È a questo punto che l’usanza si è estesa oltre alle comunità nelle quali ha avuto origine: l’utilizzo di she/her, he/him o they/them è stato adottato anche da utenti che si identificano nel proprio genere biologico ma intendono normalizzare le conversazioni al riguardo. La presa di posizione via social ha uno scopo duplice: mostrare un fronte compatto contro l’omotransfobia e comunicare agli altri utenti che non si intende presumere il genere di una persona basandosi sugli aspetti esteriori.

La mossa di Instagram segue quella di altre piattaforme…

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Articolo Originale di Lorenzo Longhitano, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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