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Ora puoi ascoltare i messaggi vocali a velocità doppia su WhatsApp: ecco come

Sta finalmente arrivando su tutti gli smartphone una delle funzionaltà più utili per chi utilizza WhatsApp con i messaggi vocali: la possibilità di riprodurre questi audio a una velocità maggiore rispetto a quella in cui sono stati registrati. Anticipata già mesi fa da indiscrezioni e prime schermate, la novità ha poi debuttato sugli smartphone degli iscritti al programma beta di WhatsApp e in questi giorni sta finendo su tutti i telefoni Android e iOS che stanno aggiornando l’app all’ultima versione disponibile.

Come funzionano i vocali a velocità doppia su WhatsApp

La novità si spiega da sé: si tratta di una modalità di riproduzione vocale che aumenta la velocità dell’audio in questi messaggi e li fa sentire in meno tempo. Quando questa modalità è attiva la voce degli interlocutori risulta velocizzata e seguire chi già parla particolarmente veloce per natura può diventare difficile; d’altro canto per chi ha buone doti di ascolto i vocali di 10 minuti si possono smaltire anche in 5.

Come si usano

La novità non ha bisogno di essere attivata o cercata all’interno dell’app: per i telefoni dove è già stata abilitata, si trova direttamente in corrispondenza dei messaggi vocali da ascoltare. Una volta premuto il tasto per la riproduzione, l’immagine del mittente che si trova nella casella del messaggio si trasforma infatti in un tasto con la dicitura 1x. Premerlo velocizzerà immediatamente il messaggio che si sta ascoltando fino a una volta e mezza la sua velocità originale; il tasto recherà la dicitura 1,5x, e premerlo ancora porterà l’audio al doppio della velocità, trasformando il testo del pulsante in 2x. Per riportare il vocale alla velocità normale basterà una terza pressione.

Basta aggiornare l’app

Fino a poco tempo fa la novità era disponibile sugli smartphone già iscritti al programma beta di WhatsApp, che diffonde alcune versioni preliminari dell’app…

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Articolo Originale di Lorenzo Longhitano, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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