Food & Wine

nuovo nome per la cantina friulana

Piera Martellozzo

Un nuovo logo e una nuova immagine per catturare la storia e la personalità di un’azienda e di chi la guida. Sono questi gli obiettivi della nuova strategia di comunicazione di Piera 1899, realtà situata a San Quirino, nel cuore del Friuli Grave.

Il riposizionamento strategico parte proprio dal logo, che da Piera Martellozzo diventa Piera 1899, per sottolineare la storia secolare della cantina evidenziando l’anno di fondazione.
Il nuovo naming infatti, eliminando il cognome della famiglia, riporta soltanto il nome dell’attuale proprietaria, delineando un logo aziendale con una grafica dai caratteri minimal, eleganti e contemporanei.

“Piera 1899 – spiega Piera Martellozzo – non è soltanto il nome di chi, oggi, guida la cantina. Si tratta di molto di più, rappresenta infatti un’identità capace di continuare nel tempo, crescendo di generazione in generazione. Ci definiamo scopritori di territori e autori di vini proprio perché selezioniamo solo i terreni più vocati e le uve migliori per dare vita a vini dal forte carattere identitario e capaci di rappresentare pienamente la personalità di chi li produce come fossero delle opere d’arte”.

La nuova brand identity di Piera 1899, assieme al restyling di tutte le linee dedicate al canale Ho.Re.Ca, è coincisa con l’occasione di una data importante per l’azienda, i 120 anni dalla sua fondazione ed è stata ideata dall’agenzia di comunicazione Hangar Design Group.

Piera 1899

Siamo nel 1899, in provincia di Padova, quando la prima generazione dei Martellozzo entra nel mondo del vino, Giovanni Martellozzo, nonno di Piera, ha il merito di intuire che con la nascita delle nuove classi sociali ci sarà una crescente richiesta di un bere diverso e coglie l’opportunità di far apprezzare sia i vini del proprio territorio sia di altre zone d’Italia.

Sarà poi Mario, uno dei cinque figli di Giovanni, a prendere in mano il timone dell’azienda e a guidarla verso il futuro ampliando le produzioni, espandendo i propri confini di vendita e proiettandosi sempre più sui mercati esteri.

Mario vede nella figlia Piera la futura guida della realtà da lui creata e nel 1992, con un veloce passaggio generazionale, delega l’intera responsabilità dell’azienda alla più piccola della famiglia, allora soltanto ventinovenne.

Piera fin dal primo momento dà un nuovo slancio all’azienda, lavorando sempre più alla qualità dei prodotti, rispolverando vitigni autoctoni e creando un legame molto stretto con altri territori, in particolare nell’area del Triveneto. Nel 2001 acquisisce un’azienda in Friuli Venezia Giulia e decide di portare la sede dell’impresa di famiglia nel cuore della Grave Friulana.

Determinata e audace, sensibile alle novità pur nel rispetto della tradizione e innamorata dei suoi vini, sarà Piera a dare un nuovo corso alla storia di famiglia, è lei da allora il volto dell’azienda a cui dona il nome, Piera 1899, incarnandone perfettamente gli ideali.


questo articolo è stato scritto da Fabio Italiano a questo indirizzo. e qui ripubblicato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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