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Nest Audio, Chromecast Tv e Pixel 5 5G (ma non in Italia). Ecco le novità di Google


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Spagna e Italia escluse dal lancio dello smartphone top di gamma. Mentre con il Chromecast Google sfida il Fire Tv Stick di Amazon

di Gianni Rusconi

Spagna e Italia escluse dal lancio dello smartphone top di gamma. Mentre con il Chromecast Google sfida il Fire Tv Stick di Amazon

4′ di letturaNest Audio e Chromecast TV: queste le new entry che il colosso di Mountain View apparecchia in tavola per l’inizio dell’autunno anche a beneficio dei consumatori italiani. Due prodotti per l’intrattenimento che riflettono l’ormai consolidata vocazione di Google per i prodotti smart destinati all’home entertainment.

Potenza del suono raddoppiata rispetto a Google Home

Nest Audio è l’ultima versione dello speaker di BigG e rispetto al “vecchio” Google Home si presenta con miglioramenti sensibili in fatto di potenza del suono, aumentata del 75%, stando alle misurazioni effettuate in camera anecoica al massimo volume sui due device. Un apparecchio per ascoltare musica con ambizioni “professionali”, insomma, forte di un tweeter da 19 mm per la copertura continua delle alte frequenze e la resa nitida delle voci e di un mid-woofer di 75 mm per valorizzare l’intensità dei bassi. Rispetto agli altoparlanti intelligenti di prima generazione, il Nest Audio vuole giocare a un livello più alto e per questo gli ingegneri di Google, come si legge nel blog post di annuncio, l’hanno sottopostoLoading…a più di 500 ore di regolazione per assicurare il bilanciamento di basse, medie e alte frequenze, affinché nessun suono venga attenuato o possa sovrastare gli altri. Altri particolari, inoltre, confermano che questo smart device è un oggetto molto più evoluto dei suoi predecessori, dall’ottimizzazione dei materiali (vedi il rivestimento in tessuto) per evitare le distorsioni del suono all’uso dei compressori ridotto al minimo per preservare l’intervallo dinamico e mantenere così anche il contrasto uditivo della produzione originale.L’intelligenza a livello software, invece, permette a Nest Audio di regolarsi automaticamente in base a ciò che si ascolta, che si tratti di musica o di una risposta dell’assistente virtuale, di cui è possibile regolare il volume in base ai rumori di fondo. Per chi ha già in casa uno speaker Google Home o Nest Mini o anche un display Nest Hub, infine, Nest Audio diventa un ideale complemento perché può funzionare da dispositivo centrale dell’impianto audio domestico e riprodurre lo stesso brano contemporaneamente su tutti gli apparecchi. Lo si può ordinare online sul Google Store al prezzo di 99,99 euro e la consegna è fissata a partire dal 15 ottobre, data in cui sarà anche sugli scaffali dei punti vendita Unieuro, Mediaworld, Euronics, Expert e Trony.

Chromecast si fa il telecomando vocale

Nel 2013, quando fu presentato per la prima volta al mercato, Google parlava di cambiamento epocale nel modo in cui si fruiscono film, serie TV e video di YouTube sul televisore. Il Chromecast con Google TV che arriva ora in commercio vuole ovviamente essere un passo in avanti e lo è, in particolare, per ciò che concerne la facilità di scelta e selezione delle diverse opzioni di intrattenimento a disposizione. Il nuovo dispositivo, in parole povere, organizza i contenuti accessibili online o via app e raccoglie suggerimenti personalizzati in base alle preferenze d’uso dei diversi servizi a cui si è abbonati e li rende accessibili in modo intuitivo tramite un apposito telecomando a comando vocale e con pulsanti dedicati per Google Assistant,YouTube e Netflix. Il nuovo Chromecast si collega alla porta Hdmi e una volta attivato promette una qualità di riproduzione in streaming 4K fino a 60 fotogrammi al secondo, accompagnata dalla resa visiva e sonora del Dolby Vision e del Dolby Atmos. Si può già prenotarlo in preordine sul Google Store, costa 69,99 euro e l’effettiva disponibilità in consegna e nei negozi è fissata per metà ottobre.leggi articolo completocliccando qui


Articolo Originale di di Gianni Rusconi, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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