Digital News

Mi avete toccato, siamo un popolo di artisti

Per milioni di bambini e ragazzi è stato un compagno televisivo quotidiano dal valore inestimabile, e a 23 anni dal debutto sul piccolo schermo è ora approdato sui display ancora più compatti degli smartphone. Giovanni Muciaccia, per anni volto principale della trasmissione Art Attack, ha aperto all’inizio del mese il suo profio su TikTok, dove è tornato a fare quel che l’ha reso famoso in televisione: condividere l’amore per oggetti artistici e opere d’arte creative.

 

Attore e conduttore, Muciaccia ha debuttato in televisione già nel 1992 in Disney Club, ma è dal 1998 che è al timone di quella che è poi diventata una delle trasmissioni per ragazzi più iconiche del periodo. In Art Attack Muciaccia ha insegnato agli spettatori a creare oggetti artistici partendo da materiali di uso quotidiano per lo più già presenti all’interno di ogni casa – dai pennarelli alla colla vinilica, passando per forbici (rigorosamente dalla punta arrotondata) – chiamandoli appunto colloquialmente art attack, o attacchi d’arte. Nel corso della trasmissione erano inframmezzate rubriche di vario genere, per un format di 30 minuti che ha complessivamente tenuto compagnia a più di una generazione di piccoli telespettatori per circa 12 anni.

 

Nei tiktok pubblicati fino ad ora sulla piattaforma di condivisione cinese Muciaccia non ha mancato di riparlare del passato e della sua trasmissione, innanzitutto ringraziandoli dell’affetto che gli hanno dimostrato negli anni:

“Mi avete scritto un sacco di cose carine, mi avete toccato. devo dirvi grazie, però devo dirvi che questo grande successo è dovuto a voi: noi italiani siamo un popolo di artisti, di gente che ha una spiccata manualità e lo siamo geneticamente. Non a caso deteniamo il 70 percento del patrimonio artistico occidentale; quindi io ho seminato, ma il terreno era fertile; il terreno dove ho messo i miei semi era ottimo, ed eravate…

Leggi post completo cliccando qui


Articolo Originale di Lorenzo Longhitano, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

Show More
Back to top button