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L’Unione europea apre a Bucarest il suo centro di ricerca sulla cybersecurity

La capitale della Romania batte altre 6 città per aggiudicarsi il centro che farà ricerca a livello comunitario nell’ambito della sicurezza informatica

Bucarest è stata scelta come sede del futuro centro di ricerca sulla cybersecurity dell’Unione europea. La capitale rumena è stata selezionata tra le 7 città candidate, battendo Bruxelles in un testa a testa finale che l’ha vista vincere al ballottaggio e per ciò diventare la futura sede dell’European cybersecurity industrial technology and research competence centre (Eccc).

Exceptional success for #Romania: after intense diplomatic efforts, #Bucharest was elected to host the EU’s Cybersecurity Centre – the 1st EU Agency in RO. ??expertise in IT was acknowledged in the ??. RO is ready to work hard for a European #cybersecurity ecosystem
— Bogdan Aurescu (@BogdanAurescu) December 10, 2020

“L’esperienza rumena nel settore It è stata riconosciuta nell’Ue. La Romania è pronta a lavorare sodo per l’ecosistema di cybersecurity europeo”, ha scritto in un tweet il ministro degli Esteri rumeno, Bogdan Aurescu. L’hub entrerà in funzione nel 2021 e opererà separatamente all’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza delle reti e dell’informazione (Enisa) ente che ufficialmente si occupa della sicurezza informatica dell’Ue.
L’Enisa continuerà il suo lavoro concentrandosi sugli standard di sicurezza mentre il principale scopo del nuovo centro sarà quello di gestire i finanziamenti comunitari per i progetti di ricerca nel campo della cybersecurity. Tra questi saranno inclusi i circa 2 miliardi di euro del programma Digital Europe e i fondi del programma Horizon Europe per sostenere la ricerca e l’innovazione sulla cybersicurezza.
“Le priorità concrete di finanziamento saranno stabilite nell’ambito del piano di lavoro annuale del centro di competenza, che viene adottato dal consiglio di amministrazione dopo aver ricevuto il contributo del gruppo consultivo industriale e scientifico”, si legge sulla pagina ufficiale dell’Eccc.
L’Eccc e il suo network cercheranno di realizzare sinergie con altri programmi pertinenti comunitari, come il Fondo europeo per la difesa, il Fondo europeo di sviluppo regionale e il Fondo sicurezza interna. Inoltre, cercheranno di promuovere l’acquisizione congiunta di infrastrutture e strumenti strategici per la sicurezza informatica insieme a una o più altre autorità pubbliche.
Nonostante il nuovo centro non sia un’agenzia ufficiale dell’Unione, sarà fondamentale per i finanziamenti delle ricerche in ambito informatico fornendo, oltre al supporto finanziario, anche quello tecnico alle startup e alle piccole e medie imprese che si occupano di cybersecurity promuovendone gli standard.

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Articolo Originale di Gabriele Porro, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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