Digital News

Lo streamer ilGabbrone è stato sospeso da Twitch dopo la live molesta al Crazy Cat Cafè

Uno degli streamer del panorama italiano di Twitch è stato sospeso temporaneamente dalla piattaforma dopo aver provocato disordini in un locale di Milano. Si tratta di ilGabbrone, diciannovenne parecchio attivo sulla piattaforma con contenuti giudicati a tratti controversi: il ragazzo ha affermato che tornerà presto online e non ha confermato le motivazioni che hanno portato al provvedimento da parte di Twitch, ma negli scorsi giorni è rimasto coinvolto in una polemica scaturita proprio dai comportamenti suoi e dei suoi seguaci nel mondo reale.

La vicenda è avvenuta pochi giorni fa in un locale di Milano nel quale risiedono dei gatti con i quali è possibile interagire tra un caffè e l’altro seguendo alcune regole di convivenza pensate per il loro benessere. La diretta del ragazzo – come molti degli eventi live che ospita sulla piattaforma – prevedeva interventi in diretta degli spettatori che possono inviare effetti sonori a piacimento riprodotti in tempo reale. La formula ha provocato tensioni già in passato in numerosi locali e luoghi pubblici, e anche nel caso di pochi giorni fa ha disturbato l’equilibrio del locale (peraltro particolarmente delicato per la presenza degli animali); nel corso della diretta prima una cliente si è lamentata per la confusione creata, poi una ragazza del personale ha chiesto al giovane di abbandonare il locale facendo nascere una discussione.

I fan dello streamer hanno assistito al tutto in tempo reale e hanno iniziato a coordinare delle ritorsioni sull’esercizio commerciale prima con telefonate moleste e poi lasciando online centinaia di recensioni negative del posto che hanno rischiato di avere un impatto sulla sua attività. È stato a quel punto che i gestori hanno deciso di inviare online una richiesta d’aiuto, raccontando la vicenda e riuscendo a farsi notare presso il resto della comunità di Internet. Gli attestati di…

Leggi post completo cliccando qui


Articolo Originale di Lorenzo Longhitano, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

Show More
Back to top button