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L’inventore di TikTok si è dimesso da presidente di ByteDance: Non sono adatto

Potrebbe essere la vigilia di una nuova era per TikTok e in generale per l’azienda che gestisce l’app, ByteDance. Il co-fondatore del colosso cinese, il trentottenne miliardario Zhang Yiming, ha infatti deciso di rinunciare al suo ruolo di numero uno per lasciare il testimone a un altro dipendente dell’azienda. La notizia è di poche ore fa: l’ha riportata l’agenzia Reuters, riferendo il contenuto di una comunicazione interna rivolta da Zhang agli impiegati del gruppo nella quale vengono spiegate le ragioni dietro alla sua decisione.

Le motivazioni di Zhang

Stando agli stralci dell’email inviata ai dipendenti, l’addio di Zhang ai vertici di ByteDance è motivato da una sua scarsa propensione al ruolo. “La verità è che mi mancano alcune delle caratteristiche ideali per un manager” – si legge nel documento. “Mi interessa di più analizzare principi di marketing e di organizzazione, e sfruttare questi principi per rendere più efficiente il lavoro di gestione; gestire le persone mi interessa molto meno. E allo stesso modo mi ritengo una persona poco sociale, preferisco attività solitarie come navigare online, ascoltare le musica, leggere e contemplare possibilità”.

Le ipotesi degli osservatori

D’altro canto non manca chi pensa che le dimissioni di Zhang abbiano altre motivazioni. Durante i mesi dell’amministrazione Trump, TikTok si è trovata al centro di aspre critiche da parte del governo statunitense: ai gestori era stato imposto di riorganizzarne le attività statunitensi cedendone parte del controllo a un’azienda locale, mentre lo stesso Zhang era stato definito dal dipartimento della giustizia come un sostanziale portavoce del governo cinese. Lasciare il comando della casa di sviluppo che realizza e gestisce TikTok potrebbe essere un modo per distanziarla da Pechino agli occhi del mondo.

Il nuovo CEO di ByteDance

ByteDance ovviamente non è solo TikTok: fondato nel 2012,…

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Articolo Originale di Lorenzo Longhitano, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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