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Linux su Mac con processori M1: il Patreon è un successo e raggiunge l’obiettivo in poco tempo

Lo sviluppatore Hector Martin, noto nell’ambiente Linux anche come “Marcan” e che ama definirsi come “uno a cui piace mettere Linux sulle cose” ha lanciato un Patreon che ha l’obiettivo di raccogliere fondi sufficienti a supportare il lavoro di porting di Linux sui sistemi dotati di processori Apple Silicon.
Riuscire a creare un porting di Linux non per nulla un compito facile e lo stesso creatore del sistema operativo del pinguino Linus Torvalds, ha dichiarato che non pensa che sia possibile nel concreto riuscire a realizzare una versione di Linux che possa operare sui Mac Apple Silicon.

Torvalds qualche settimana fa aveva espresso un certo gradimento verso i nuovi portatili MacBook, ma di volerne utilizzare uno a patto che possa funzionare Linus. Secondo Torvalds si tratta per di una prospettiva improbabile, poich per riuscire nell’impresa Apple dovrebbe aprire a terzi i propri chip. Il creatore di Linux ha poi sottolineato di non aver alcuna voglia di perdere tempo con realt che non hanno intenzione di collaborare.

Porting Linux su Apple Silicon M1: impresa complicata

Martin, dicevamo, una figura abbastanza nota nel panorama degli sviluppatori poich ha avuto successo pi volte nel riuscire a far funzionare Linux su piattaforme “insolite”, come ad esempio stato il caso del suo porting per PlayStation 4. Egli stesso riconosce per che l’impresa di portare Linux sui Mac con processore M1 qualcosa di molto pi serio.
“Ho condotto reverse engineering di svariati dispositivi per oltre met della mia vita, dall’inizio degli anni 2000. Ho lavorato per creare un supporto open source non ufficiale per piattaforme come Nintendo Wii (dove sono uno dei maggiori contributori alla documentazione hardware, librerie aperte, software “jailbreak” (The Homebrew Channel), strumenti di ripristino (BootMii), ecc. ), Sony PS3 (dove ho scritto AsbestOS e un patchset Linux per consentire a Linux di funzionare su PS3 Slim cos come le unit PS3 aggiornate dopo che il supporto Linux originale stato rimosso), PS4 (su cui ho portato Linux , al punto da poter eseguire giochi Steam con supporto grafico completo OpenGL / Vulkan) e altre piattaforme pi piccole. Mi impegno sempre a scrivere codice pulito e robusto, che sia sicuro, che metta l’utente al primo posto e che possa essere riportato nel progetto principale. Supporto lo sviluppo di hardware e software aperti. Ho eseguito pi volte il processo di patch del kernel Linux e so cosa serve per caricare le cose” afferma Martin sul suo sito web.
So you *can* run your own OS on M1 macs – if such an OS exists.But getting a Linux you would *want to use* working on Macs is a huge amount of work. Not something any single person could seriously tackle -and succeed at- on their spare time.It’s a full-time job. Hector Martin (@marcan42) November 29, 2020
L’ambizione di Martin quella di creare un porting Linux per Apple Silicon che gli utenti possano e vogliano effettivamente utilizzare, quindi con tutte le componenti hardware funzionanti e una adeguata gestione energetica. Secondo Martin il compito pi oneroso, in termini di tempo, sar riuscire ad assicurare il supporto della GPU, necessario per poter eseguire il porting. Per esempio nel caso del progetto con la PS4 Martin riuscito a far funzionare il tutto poich la console utilizza una GPU basata sull’architettura GCN di AMD e solo leggermente personalizzata rispetto alle versioni commerciali delle schede Radeon HD serie 7000/8000 ed R9, ma per quanto riguarda Apple Silicon il compito pi complicato.
Chiaramente si tratta di un progetto non approvato e non supportato da Apple, ma dal momento che Martin non fa uso del codice di macOS per creare il supporto a Linux non vi dovrebbero essere problemi legali per la distribuzione al pubblico. Apple, d’altra parte, consente l’avvio di kernel personalizzati su “Apple Silicon”, che apre la strada al supporto per Linux, ma Martin dovr eseguire il reverse engineering dei driver Apple.
Il Patreon avviato da Martin riuscito velocemente a raggiungere l’obiettivo di 4000 dollari al mese, e “Marcan” inizier a lavorare al progetto impegnandosi in uno sviluppo aperto e con periodici aggiornamenti su GitHub, accettando l’aiuto di chiunque desiderasse contribuire. leggi articolo completocliccando qui


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