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La prima missione della Cina alla conquista di Marte

Milano, 17 luglio 2020 – 12:02

di Alessia Cruciani


Non poteva e non voleva restare indietro. Tra pochi giorni, quindi, anche la Cina partir alla volta di Marte. Una missione scientifica naturalmente, denominata Tianwen-1 (in cinese significa “Domande al cielo”, dal titolo di un poema di Qu Yuan, uno fra i pi grandi poeti dell’antica Cina, ma con risvolti geopolitici ancora pi importanti. La finestra per il lancio del razzo Long March 5, con a bordo l’orbiter, il lander e il rover che andranno in esplorazione del Pianeta rosso, prevista tra il 20 e il 25 luglio. Cio quando si presenter una condizione che si verifica solo ogni 26 mesi: la Terra e Marte si allineano in modo tale da rendere pi vicina la distanza. Non proprio una passeggiata, visto che si tratta di 58 milioni di chilometri. Infatti dopo il lancio, dal Wenchang Satellite Launch Center, ci vorranno sette mesi per raggiungere Marte: l’arrivo previsto nel febbraio 2021. Ma la missione Tianwen-1, gestita dalla China National Space Administration (Cnsa) non l’unica ad approfittare di questa finestra: in questi giorni previsto il lancio anche del rover Perseverance della Nasa e del veicolo spaziale Hope, realizzato dagli Emirati Arabi Uniti. Una volta arrivato su Marte, Tianwen-1 entrer in un’orbita equatoriale dove rester fino ad aprile per studiare il pianeta e scattare immagini della superficie, in particolare del sito Utopia Planitia dove previsto l’atterraggio del rover, un’area di 100 per 40 chilometri. Nell’aprile 2021, il rover con la sua piattaforma di atterraggio si separeranno dall’orbiter e passeranno attraverso l’atmosfera marziana, utilizzando uno scudo termico per resistere al calore in attesa che si aprano i paracadute che rallenteranno la loro discesa sulla superficie. Un’operazione che dovrebbe durare circa sette minuti in cui a Pechino suderanno freddo. Si tratta infatti di quella fase in cui gli ingegneri non possono fare nulla se non aspettare impotenti che tutto vada per il meglio. Il lavoro del rover, lungo due metri per 240 kg, dovrebbe sopravvivere circa 90 giorni su Marte, mentre il modulo orbitante un anno. Gli obiettivi scientifici di Tianwen-1 prevedono la ricerca di ghiaccio d’acqua sotto la superficie di Marte e lo studio della composizione delle rocce marziane. Ma dagli Usa avanzano il “sospetto” che i cinesi potrebbero effettuare anche altri esperimenti non dichiarati. Di certo gi riuscire a far atterrare il rover al primo tentativo sarebbe un grande successo e darebbe un forte impulso alle ambizioni spaziali della Repubblica Popolare, oltre ad accrescere il prestigio e l’orgoglio nazionali. La Cina diventerebbe il secondo paese, dopo gli Stati Uniti, a far funzionare una macchina su Marte. Ma anche in caso di insuccesso gi pronto un secondo rover. Perch la Cina non vuole e non pu restare indietro.

17 luglio 2020 | 12:02

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