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La mappa nascosta dell’iPhone per vedere dove hai scattato le tue foto

La galleria fotografica di iOS che consente di vedere e rivedere le foto scattate con iPhone è uno strumento particolarmente completo le cui funzionalità vanno ben oltre la visualizzazione delle immagini. Tra gli strumenti inclusi dagli sviluppatori della casa di Cupertino c’è un sistema che sfrutta la geolocalizzazione delle fotografie per visualizzarle su una mappa globale, dividendole così per luogo dove sono state scattate e permettendo di ritrovare i ricordi di viaggio in modo pratico e veloce.

Come fa iPhone a posizionare le foto dove sono state scattate

Le foto scattate con lo smartphone contengono informazioni aggiutive rispetto al nome del file e all’immagine vera e propria, e tra questi dati descrittivi è presente spesso anche la posizione GPS degli scatti. Prima di iniziare ad accludere questo elemento nelle foto, la fotocamera chiede ovviamente il permesso agli utenti; dopo che questa autorizzazione è stata concessa, il software si prende la briga di ottenere la posizione del telefono nel momento in cui la fotografia è stata scattata e scriverla tra dati dell’immagine come se fosse annotata sul retro di una fotografia cartacea.

Come visualizzare le foto su una mappa

La galleria di iOS – come del resto avviene quella di altri smartphone – può utilizzare queste informazioni per organizzare gli scatti in base al luogo dove sono stati catturati, e disporli su un mappamondo virtuale. La funzione non è particolarmente nota agli utenti perché viene nascosta dalla modalità di visualizzazione principale del sistema operativo. Nell’app Foto basta recarsi nella sezione Album, e poi scegliere l’album Luoghi: in questa schermata basta scegliere la vista Mappa per trovarsi tutte le immagini catturate disposte esattamente nel luogo dove sono state catturate. Da qui, con uno zoom in avvicinamento, è possibile risalire alla strada, all’edificio, al locale o al luodo di…

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Articolo Originale di Lorenzo Longhitano, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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