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Khaby Lame, l’italiano più famoso di TikTok non ha (ancora) la cittadinanza

Khaby Lame sta diventando famoso in tutto il mondo social: su TikTok lo segue un pubblico di più di 50 milioni di persone; su Instagram, dove è approdato più di recente, di follower ne ha 13 milioni e mezzo. I suoi video stanno conquistando un pubblico che proviene da tutto il mondo e sono tutti per lo più trasmessi dalla sua casa a Chivasso, nei pressi di Torino, dove vive praticamente da quando è nato. Anche per questo attaccamento al suo territorio Khaby è diventato famoso come il tiktoker italiano più seguito al mondo ma in realtà il ragazzo è nato in Senegal e purtroppo – nonostante 20 anni di residenza nel nostro Paese – non ha ancora ottenuto la cittadinanza italiana.

Cresciuto a Chivasso

La storia di Khaby a grandi linee l’ha raccontata lo stesso ragazzo quando i suoi video a metà tra l’assurdo e il comico hanno iniziato ad avere online il successo strepitoso che stanno riscuotendo ancora adesso. Nato il 9 marzo del 2000 a Dakar, in Senegal, il ragazzo si è trasferito a Chivasso quando aveva circa un anno, e nel comune dell’hinterland torinese ha continuato a vivere fino ad ora. Le case popolari di via Togliatti – ha raccontato anche a Fanpage.it – sono state la sua famiglia; ogni volta che rilascia una intervista si premura di sottolineare questo aspetto, e quale valore abbia avuto nella sua vita. Tra i dettagli che Khaby ha raccontato di sé c’è da qualche giorno anche la mancanza della cittadinanza italiana: in una intervista al quotidiano La Stampa il ragazzo ha infatti riferito di non esserne ancora provvisto, nonostante si senta italiano a tutti gli effetti. “No, non ce l’ho. Mi dispiace tanto. Non è giusto” – ha raccontato il creator al quotidiano.

Il dettaglio della cittadinanza

Di qui il paradosso: il ragazzo sta scalando la classifica degli utenti più seguiti sulla piattaforma di condivisione video TikTok, ma parte del motivo per cui…

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Articolo Originale di Lorenzo Longhitano, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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