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Jake Paul è indagato per aver messo in pericolo l’ecosistema di una spiaggia

Lo youtuber e pugile Jake Paul è finito sotto indagine per aver messo in pericolo la fauna locale di una spiaggia protetta, nella quale è stato visto aggirarsi su un autoveicolo. L’indagine è partita dalle autorità di Porto Rico, dove la vicenda si è svolta; la prova che inchioda Paul alle sue responsabilità è arrivata proprio dai suoi account social, dove il tutto è stato pubblicato per poi essere in breve tempo rimosso dopo le proteste dei fan.

I video non sono spariti completamente dal web: alcuni follower sono riusciti a scaricarli in tempo e a ripubblicarli online, dove sono liberamente consultabili. Nelle immagini si osserva Paul percorrere la costa su un veicolo motorizzato a quattro ruote, affiancato da un altro piccolo veicolo guidato da altre due persone – tra le quali alcuni riconoscono il fratello, Logan Paul. La clip era stata pubblicata originariamente sul profilo Instagram dell’influencer, da dove è diventata virale fino ad attirare l’attenzione delle autorità locali.

La location scelta sembra infatti essere una zona protetta: in questa stagione ricorre il rituale della deposizione delle uova da parte delle tartarughe marine, e attività come quelle mostrate nel video possono essere letali per i nidi realizzati dagli animali. Stando a quanto riporta TMZ, le autorità portoricane hanno avviato un’indagine per stabilire le circostanze dell’utilizzo dei due veicoli a motore mostrati nel video, come il tragitto preciso e il momento delle riprese.

Oltre ai rischi direttamente connessi all’utilizzo di veicoli a motore su una spiaggia durante la deposizione delle uova, le personalità del web che pubblicano attività simili online rischiano di scatenare un effetto emulazione da parte dei loro follower. Sono sempre di più le località che chiedono a influencer e creator di non geolocalizzare i propri contenuti, per paura di essere prese d’assalto da turisti che…

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Articolo Originale di Lorenzo Longhitano, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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