Digital News

Instagram sta nascondendo il conto delle visualizzazioni nelle storie di alcuni utenti

In questi giorni i gestori di Instagram stanno modificando il modo in cui gli utenti hanno accesso a uno degli aspetti più controversi dell’intero social: le metriche che riferiscono quanto le foto e gli altri contenuti siano stati visualizzati e apprezzati. Dopo il nuovo interruttore che permette di scegliere se vedere o ignorare il numero di Mi piace ottenuti dai contenuti altrui, l’ultimo cambiamento sta interessando per il momento una cerchia di utenti ancora ristretta, che si vista sparire da davanti agli occhi il conteggio delle visualizzazioni relativo alle storie pubblicate.

Le novità di Storie e Mi piace

Normalmente dopo aver pubblicato una storia su Instagram è possibile tenere traccia del numero di utenti che l’hanno vista direttamente nella schermata relativa al contenuto. Secondo quanto riferito online da alcuni utenti però, gli sviluppatori stanno spostando questo conteggio in un punto meno accessibile dell’app: quello relativo ai dettagli della storia stessa, in una schermata di facile accesso ma comunque separata. Cambiamenti simili sono tutto sommato superficiali, motivo per cui i gestori dell’app non ne hanno parlato e probabilmente non lo faranno, ma si sommano a un’altra novità ben documentata e introdotta in questi giorni da una schermata ufficiale: la possibilità di mostrare o nascondere il conteggio dei Mi piace legato alle foto visualizzate o pubblicate.

Nascondere le visualizzazioni totalizzate dalle proprie storie e fare lo stesso con i contenuti permanenti dell’app potrebbe servire a togliere da chi li realizza un po’ di pressione. L’atto di pubblicare contenuti sul social che siano all’altezza dell’approvazione altrui è stato associato da ricercatori e studiosi a stati d’animo paragonabili all’ansia, ed è da tempo che Instagram compie esperimenti in diversi Paesi nel tentativo di mitigare questi aspetti del suo social. Non è ancora chiaro se…

Leggi articolo integrale cliccando qui


Articolo Originale di Lorenzo Longhitano, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

Show More
Back to top button