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il video è virale su TikTok (ma non fatelo)

Un utente di TikTok è diventato virale sulla piattaforma per aver utilizzato semi di papaya come antiparassitario trovando in seguito dei vermi nelle feci. La ragazza, Ramena su TikTok, ha girato un video in cui spiega di voler mangiare i semi del frutto per le sue proprietà antiparassitarie (una credenza in realtà mai scientificamente confermata) per poi vedere cosa succede. Nel primo video la ragazza mangia cucchiaiate di semi, per poi spiegare di voler aggiornare i suoi follower nel caso in cui dovesse effettivamente succedere qualcosa. A ispirare l’utente, come spiega lei stessa, è stato un altro video di TikTok.

Generalmente gli antiparassitari sono medicinali che vengono prescritteisolamente da medici previa visita e hanno l’obiettivo di uccidere eventuali parassiti presenti nel nostro corpo. Secondo qualcuno, alcuni prodotti naturali fungerebbero da antiparassitari: tra questi i semi di papaya, l’aglio e il miele. Nonostante non esistano reali prove scientifiche di questa tesi, Ramena ha deciso di mettere comunque alla prova i semi di papaya, aggiornando poi i suoi follower con un secondo video dove spiega di aver effettivamente notato movimenti intestinali insoliti e di aver visto dei vermi tra le sue feci.

“Ho mangiato i semi di mezza papaya e sono andata in bagno tre volte” ha spiegato nel secondo video. “Non andavo di corpo da tre giorni. Per ora ho espulso un parassita”. In un video successivo Ramena ha spiegato di aver avvistato un secondo parassita, un verme grigio “decisamente diverso dal resto delle feci”. Nonostante il risultato, la ragazza sconsiglia di riprodurre il test: “Chiedete prima al vostro medico, perché ho avuto reflussi gastrici e nausea per diverso tempo” ha spiegato. Non volevo muovermi e mi stava venendo mal di testa”. In un ulteriore video l’utente spiega di essere stata particolarmente male, probabilmente per la quantità di semi ingeriti….

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Articolo Originale di Marco Paretti, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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