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Il trucco WhatsApp per nascondere l’ora dell’ultimo accesso alle chat

L’avvento e la diffusione capillare della piattaforma di messaggistica WhatsApp hanno inaugurato definitivamente un’era di reperibilità totale e globale dalla quale molti si sentono però oppressi; l’app è troppo comoda per non essere utilizzata ma d’altro canto il suo stato di connessione perenne alla Rete rende difficile sparire anche a chi vuole semplicemente passare un po’ di tempo senza dover rendere conto di sé ad altri. Fortunatamente c’è un trucco per chiunque desideri continuare a controllare di quando in quando WhatsApp senza dover rendere conto di essere stati online senza aver risposto ai messaggi in attesa: nascondere l’orario in cui è stata utilizzata l’app per l’ultima volta.

La funzione Ultimo accesso

Fin dalla nascita di WhatsApp, la piattaforma racchiude un sistema nato per consentire agli utenti di sapere quando è stata l’ultima volta che i loro contatti hanno utilizzato l’app; l’informazione viene visualizzata sotto al nome dei contatti una volta che viene aperta la relativa chat, alla voce “Ultimo accesso alle”. Da una parte il dato è utile a capire se chi si sta cercando di contattare può essere nei pressi del telefono oppure non sta visualizzando le notifiche da diverse ore, e vale dunque la pena provare a raggiungerlo con metodi convenzionali come una telefonata; d’altro canto però con gli anni questa informazione è stata utilizzata in modo meno trasparente – ad esempio per dedurre se il destinatario sta evitando deliberatamente di leggere i messaggi altrui per non sentirsi obbligato a rispondere.

Come censurare il proprio Ultimo accesso da WhatsApp

Vien da sè che un tale meccanismo di aspettative e controaspettative è soltanto il frutto di convenzioni sociali distorte dall’ingresso di una relativa novità come WhatsApp nel mezzo delle normali interazioni tra individui; non dover rendere conto a nessuno di spunte blu, orari di collegamento e…

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Articolo Originale di Lorenzo Longhitano, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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