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il test è un successo

Due fusoliere, sei motori e 250 tonnellate: grazie a un’apertura alare di ben 117 metri, il velivolo di trasporto Roc è considerato l’aereo più grande del mondo, e nella giornata di ieri, 29 aprile, ha solcato nuovamente i cieli nel suo secondo volo di test ufficiale. Ad annunciarlo è stata Stratolaunch, l’azienda produtrice fondata dall’ex co-fondatore di Microsoft, ora scomparso, Paul Allen. Roc ha preso il volo da una pista di decollo nel mezzo del deserto del Mojave, in California, affrontando con successo un nuovo passo verso il suo obbiettivo finale: fare da piattaforma volante per i lanci spaziali.

A cosa serve l’aereo

Il velivolo progettato da Stratolaunch in effetti non è un mezzo destinato ai voli commerciali. Il suo scopo è facilitare i lanci orbitali facendo da traghetto per razzi vettori: i carichi da lanciare saranno montati su questi razzi, che verranno a loro volta messi a bordo del Roc: quest’ultimo dovrà arrivare a un’altitudine di 10.000 metri per poi sganciare il suo carico sotto il livello della stratosfera. In questo modo lo sforzo che dovranno compiere i razzi per superare l’ultima barriera che li separa dallo spazio sarà minimo.

Tra i vantaggi legati a questo tipo di impiego c’è la riutilizzabilità delle componenti: dopo lo sgancio del suo carico, Roc può atterrare incolume pronto per un nuovo viaggio, da una pista di decollo e rientro che non è molto diversa da quelle dei comuni aerei. Il sistema insomma, una volta perfezionato e ultimato, dovrebbe garantire lanci spaziali più economici.

Il test appena svolto

Quello che si è concluso in queste ore è il secondo test in assoluto dell’aereo, dopo il primo svoltosi nel 2019. Il volo è durato più del precedente – 3 ore e 14 minuti – anche se l’altezza raggiunta è stata minore, ovvero di circa 4.000 metri. La prova, stando all’azienda, si è conclusa alla perfezione e ha fornito agli…

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Articolo Originale di Lorenzo Longhitano, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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