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il social lo rimuove e si scusa

Ormai gli unici contenuti che circolano sulla vicenda sono i video che invitano tutti gli utenti alla cautela, ma fino a pochi giorni fa su TikTok ha circolato una clip decisamente raccapricciante: una vera e propria decapitazione, inserita all’improvviso dopo la scena innocua di una ragazza che balla. In queste ore i gestori della piattaforma hanno fatto sparire ogni traccia del contenuto, non prima però che scatenasse panico e orrore tra gli utenti, sollevando ancora una volta il tema della moderazione dei contenuti violenti all’interno di app e social destinati a giovani e giovanissimi.

Il video violento

Il video originale è stato pubblicato dall’utente @mayenggo3 e ritrae inizialmente una giovane ragazza che balla a ritmo di musica, per poi cambiare drasticamente dopo pochi secondi. La scena passa a quella di una brutale decapitazione, al termine della quale la clip si interrompe e – come avviene su TikTok – riprende da capo. I primi utenti che si sono imbattuti nel video hanno pensato che la persona uccisa fosse la stessa bambina dei primi fotogrammi, probabilmente tratti in inganno dal titolo del video che in effetti mette le cose proprio in questi termini; a quanto pare però le due clip sono state fuse insieme separatamente e hanno origini diverse. La porzione cruenta del video circola infatti online già da tempo su siti che ospitano questa tipologia di materiale, e come altri contenuti si è diffusa una volta entrata in contatto con TikTok.

La reazione di TikTok

Online gli utenti che si sono imbattuti nel video hanno iniziato a tentare di ricostruire le circostanze dietro alla seconda porzione, mentre nello specifico su TikTok hanno iniziato a diffondersi clip che mettevano in guardia gli altri utenti sulla possibilità di imbattersi nel contenuto – nel frattempo diventato virale. I moderatori di TikTok dal canto loro si sono adoperati al più presto per…

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Articolo Originale di Lorenzo Longhitano, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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