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Il futuro del social media marketing: che ne sarà?

Dal Social Media Marketing al Social Commitment: il nuovo capitolo per il prossimo decennio

Parlare di futuro spesso spaventa e può creare panico, tensione ed incertezza ma, parlare di futuro del Social Media Marketing è tutt’altra cosa, dato che è divenuto sinonimo di vita, di socialità e di opportunità di crescita per i Millennials.

I social media sono entrati così  profondamente nella vita sociale e di relazione di ognuno di noi che ci hanno influenzato e “imprigionato”, per questo occorre chiedersi quello che accadrà nei prossimi dieci anni. La curva di evoluzione della tecnologia è in costante fase di accelerazione e prevedere un percorso unico è assolutamente fuorviante e riduttivo: i cambiamenti a cui possiamo assistere da qui a 10 anni sono davvero tanti e, potrebbero essere, anche radicali ed inattesi.

Intelligenza artificiale, Virtual Reality, Real Time Marketing sono tutte strade percorribili dai Social Media marketing ma, tentare di delineare un possibile framework all’interno del quale si possano “muovere” i Social Media non è assolutamente impossibile. Tenendo ovviamente conto che la rivoluzione riguarderà non solo il canale telematico e digital ma, pure, i cambiamenti della società che invecchierà sempre di più, gli individui, i gusti e le preferenze dei cyber consumatori e utenti della Rete, possiamo ipotizzare un outlook prospettivo tra un decennio che può essere prevedibile.

I Big Data: il ruolo da qui ad un decennio

Impossibile non considerare come da oggi ad un decennio, le informazioni e i dati a disposizione della società e dell’umanità siano destinati a triplicarsi e, proprio, i dati saranno merce di scambio, di contrattazione economica che genereranno maggiore valore aggiunto rispetto a quello che già stanno facendo oggi.

Non è facile pensare cone i Big Data rivoluzioneranno le nostre vite personali, professionali e quelle della vita delle imprese e delle istituzioni: quello che si può dire che i Big Data saranno il “pane quotidiano” dellacomunità sociale e tecnologica.

Non a caso lo stesso ex Premier Matteo Renzi, in occasione del Post Expo ha commentato “Sarà un centro mondiale della genomica e dei big data. Pronti 150 milioni all’anno per 10 anni”; questo un valido esempio di Big Dta e di creazione di un polo tecnologico che può essere e creare valore per il rilancio dell’Italia nella comunità della ricerca tecnologica e scientifica a livello globale.

Ma, i Big Data giocano e giocheranno un ruolo interessante anche per il mondo business: si pensi ad esempio al Big Retail Wal-Mart Stores, una delle catene di acquisti americane più famose nel mondo che ha sviluppato la tecnologia Polaris, una piattaforma Big Data basata sulle analisi testuali, sul machine learning, sul significato dei sinonimi e sui dati semantici, utilizzata per far funzionare il sistema di ricerca interno allo store Walmart.com. Questa ha migliorato le vendite telematiche con percentuali fino al 15 percento.

Tantissimi i casi di successo dell’applicazione dei Big Data che hanno inciso ed incideranno in maniera assolutamente proficua e profittevole per le future sorti dei miglioramenti di produttività aziendale e del giro d’affari.

Demografia: il nuovo mondo tra 10 anni

Fare delle previsioni comporta anche il prendere in debita considerazione dei parametri e delle variabili di natura demografica. Se, fino a qulache tempo fa, c’era una certezza assoluta nel prevedere i cluster precisi, oggi non più: la globalizzazione, la competizione, le migrazioni l’invecchiamento della popolazione, il basso tasso di fecondità, i nuovi bisogni sociali comportano instabilità e maggiore incertezza sulla struttura demografica della popolazione a livello globale.

Pensiamo ad esempio sull’area del Mediterraneo quanta varietà e diversità carattetizza i popoli che l’abitano: Spagna, Italia e Grecia hanno un tasso di fecondità inferiore sia alla media dei paesi sviluppati ) sia a quella europea, rispetto alla Francia, che è l’unico paese dell’Europa mediterranea in cui è previsto un aumento della popolazione dal presente al 2050.

I paesi dell’Africa mediterranea mostrano anche sul piano demografico specificità peculiari: cresceranno da 170 a 270 milioni di abitanti dal 2005 al 2050, hanno un tasso di fecondità che li colloca in una situazione intermedia.

Conclusioni: dai Social Media Marketing al Social Commitment

I cambiamenti epocali che impatteranno profondamente sulla struttura socio-demografica della popolazione (con le opportune sfumature tra le diverse etnie), sui cambiamenti nei gusti, sulle esigenze dei consumatori e delle imprese, porteranno ad un nuovo capitolo dei Social Media Marketing verso il Social Commitment, inteso come “una profonda consapevolezza della responsabilità sociale che ci consente veramente di distinguersi dalla massa, il dovere di servire la società fornendo consulenza alle autorità pubbliche e private, investire tempo e denaro nelle attività filantropiche e quotidiane“, il tutto nel pieno rispetto dell’etica , della vita relazionale e dei cambiamenti tecnologici in atto.

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Marco Forconi

Laurea in Marketing & Business Management. Formatore e Docente del Programma formazione Europea Por-FSE. Solido Background Informatico con oltre 20 anni di consulenza aziendale. Autore di tre libri, ho creato il mio primo sito web nel 1999 (lo ammetto, era inguardabile…).

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