Food & Wine

I sorbetti di Tonitto da Genova alla conquista della Cina

gelati

L’azienda genovese approda l’Oriental Pearl Tower di Shanghai: il mercato cinese del gelato che è il secondo più ampio al mondo

di Maria Teresa Manuelli

I fratelli Dovo a Shanghai

L’azienda genovese approda l’Oriental Pearl Tower di Shanghai: il mercato cinese del gelato che è il secondo più ampio al mondo

3′ di lettura

Con i suoi 468 metri di altezza e le sue cinque sfere l’Oriental Pearl Tower di Shanghai è la quarta più alta torre delle telecomunicazioni al mondo. La sua forma è basata sull’evocativo suono prodotto dal liuto, tratto da un poema della dinastia Tang. All’interno si trovano ristoranti, spazi espositivi, centri commerciali e un albergo.

La fornitura di gelati e sorbetti in tutta la struttura da maggio è affidata a un produttore italiano, la genovese Premiata Gelateria Tonitto, guidata dai fratelli Dovo. «Essere presenti in uno dei luoghi simbolo della Cina è per noi il segnale che anche una piccola-media impresa, con la giusta cultura del lavoro, può crescere e arrivare in alto», afferma Luca Dovo, amministratore delegato dell’azienda.

Il percorso di Tonitto da Genova alla Cina è iniziato nel 2017 dopo circa un anno e mezzo di lavoro sulla ricettazione dei prodotti, affinché fossero coerenti con i gusti e con le richieste della legislazione cinese. «Collaboriamo con un nostro partner cinese a Shanghai che ha avviato una startup proprio per portare nel suo Paese la cultura del gelato italiano di qualità». Nella torre sono presenti tutti i gusti dell’assortimento dei “mantecati”, che vengono offerti ai clienti dell’hotel e dei ristoranti e animano i diversi piani dell’edificio con carretti itineranti.

Cina, un mercato enorme da conquistare

Il mercato cinese del gelato è il secondo più ampio al mondo, con un giro d’affari globale di circa 9 miliardi di euro. «Ma è ancora un mercato in evidente crescita, potenzialmente da sviluppare, visti i numeri della popolazione – spiega Dovo –. Per questo siamo molto eccitati all’idea che i nostri prodotti possano essere apprezzati in un ambiente così esclusivo e unico al mondo. È una vetrina eccezionale e ci aspettiamo che questo importante traguardo possa aprire anche nuove vie».

Luca Dovo, nato e cresciuto «respirando l’aria dell’azienda di famiglia», è ufficialmente entrato a far parte dell’organizzazione negli anni Novanta. Racconta che “Tonitto” era il soprannome del nonno, Antonio, che nel 1939 decise di aprire una gelateria a Genova. Dato il grande successo dell’attività, una volta subentrato al nonno, il padre Alfredo ampliò il lavoro trasformando la gelateria in un laboratorio di gelati, prima artigianale e poi industriale. Oggi il brand è presente nella grande distribuzione italiana ed estera, ma in questo passaggio l’impegno dell’azienda è stato quello di rimanere fedele alle “ricette casalinghe”, per garantire la massima genuinità dei prodotti.


questo articolo è stato scritto da di Maria Teresa Manuelli a questo indirizzo. e qui ripubblicato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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