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I primi occhiali in realtà aumentata sono realtà: ecco cosa potrai farci

I creatori di Snapchat sono sulla buona strada per lanciare il loro primo paio di occhiali in realtà aumentata destinato al grande pubblico. Si tratta della prossima versione degli Spectacles, la serie di accessori che finora il gruppo Snap aveva dotato di videocamere per riprendere i dintorni e raccontare la vita dalla prospettiva degli utenti. La prossima iterazione del gadget sarà più complessa e dotata di schermi semitrasparenti al posto delle comuni lenti, per mostrare a chi indossa gli occhiali elementi che nel mondo reale non esistono. C’è solo un problema al momento: il prodotto è ancora in fase di test, e soprattutto per ora restituisce un effetto non particolarmente convincente.

Come sono gli occhiali AR di Snapchat

Snap ha presentato i suoi futuri Spectacles nella giornata di ieri, e da un certo punto di vista rappresentano effettivamente un passo in avanti dal punto di vista dei dispositivi per la realtà aumentata. Il design non è particolarmente attraente, ma all’interno montano due fotocamere, due schermi capaci di riprodurre immagini in semitrasparenza e percepibili come tridimensionali, quattro microfoni, due altoparlanti e tutti i chip e la strumentazione necessaria a far funzionare il tutto. Gli occhiali insomma non sono una versione alternativa dei Google Glass che mostravano poche, sintetiche informazioni in un angolo in alto a destra del campo visivo, ma qualcosa di più simile a prodotti come Microsoft Hololens, dall’ingombro però decisamente minore.

Chi potrà avere il gadget

Per il momento i nuovi Spectacles non sono ancora pronti per un rilascio presso il grande pubblico. A mancare sono soprattutto i contenuti in realtà aumentata che vanno messi a disposizione del gadget per renderlo interessante, motivo per cui Snap fornirà i prototipi a un numero molto limitato di sviluppatori già impegnati nella creazione di filtri per Snapchat e dunque già…

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Articolo Originale di Lorenzo Longhitano, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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