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I giocatori di Roblox stanno spendendo migliaia di dollari per comprare borse Gucci digitali

Roblox è un videogioco pubblicato nel 2014 tutt’oggi di enorme successo tra i giovani e le giovani. Si tratta di un MMO (Massively Multiplayer Online) in cui potere dare libero sfogo alla fantasia, perché lo scopo è quello di creare mondi in 3D attraverso il proprio avatar, anch’esso completamente personalizzabile. Per poter ottenere gli oggetti e le decorazioni di avatar e mondo, bisogna spendere i Robux (la valuta del gioco) nel negozio digitale, in cui si seguono le regole del libero mercato. Questo vuol dire che i singoli oggetti acquistabili non hanno prezzi fissi, poiché tutto è gestito dall’utenza. Inoltre, i Robux possono essere acquistati tramite soldi reali: per usare un paragone, è lo stesso principio dei V-buck di Fortnite. Queste premesse sono necessarie per capire il caso delle borse digitali di Gucci all’interno di Roblox.

Cosa è successo in Roblox con le borse digitali di Gucci

Negli scorsi giorni, in occasione del 100° anniversario, la casa di moda italiana ha creato un giardino virtuale all’interno di Roblox, chiamato Gucci Garden Experience. A esso è correlata anche una serie di accessori in edizioni limitata targata Gucci, acquistabile a suon di Robux nel negozio. All’inizio, l’utenza del gioco non ha reagito positivamente all’iniziativa, soprattutto per il fatto che gli oggetti fossero a pagamento. Tuttavia, con la pubblicazione del giardino virtuale e dei suoi accessori correlati, l’utenza ha ceduto al potere della moda, portando scompiglio all’interno del mercato di Roblox.

Il 17 maggio scorso è stata messa in commercio nel gioco la Gucci Dionysus Bag decorata con un’ape: il prezzo richiesto per ottenerla erano 475 Roblux (circa 5,50 dollari). Una cifra normale, che però col crescere della domanda ha raggiunto numeri incredibili. Qualche ora dopo la pubblicazione, infatti, molti utenti hanno messo in vendita la borsa a prezzi molto elevati –…

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Articolo Originale di Lorena Rao, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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