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i genitori sospendono le cure

I suoi 5 milioni di follower stanno ancora cercando di riprendersi dalla notizia: Eliza Moore, la coraggiosa bambina di 2 anni e mezzo che da mesi sta affrontando un aggressivo cancro, non proseguirà più le sue cure. La notizia è stata data dalla madre della piccola sul suo profilo personale: la malattia è ormai avanzata in modo irreversibile, motivo per cui Eliza e la sua famiglia passeranno i prossimi giorni e le prossime settimane tentando di recuperare parte del tempo speso tra le visite e le sessioni di terapia.

La storia di Eliza ha colpito da subito milioni di persone in tutto il mondo: a meno di un anno di vita le era stato diagnosticato un cancro che però dopo 8 mesi di cure sembrava essere stato sconfitto. I genitori hanno raccontato il percorso della figlia aprendole un account sulla piattaforma di condivisione video e raccogliendo attorno a sé l’affetto di milioni di persone. Il video della guarigione aveva riempito di gioia tutti i seguaci e sembrava aver messo la parola fine alla malattia di Eliza.

 

Pochi mesi dopo le condizioni della piccola sono però riaggravate: i genitori hanno continuato a pubblicare gli aggiornamenti sullo stato di salute di Eliza, alternandoli a video nei quali la famiglia racconta la propria quotidianità divisa tra le cure e la ricerca di una normalità. L’ultimo, triste aggiornamento è arrivato pochi giorni fa, ma non dall’account di Eliza e gestito dal padre della piccola, bensì dal profilo personale della mamma Kate: “Come molti di voi avranno potuto intuire dai video di Eliza pubblicati più di recente, non abbiamo ricevuto buone notizie sulla malattia: sono state notizie inaspettate per noi, per il suo chirurgo e per tutto il team di medici che l’ha seguita; ora cercheremo di trarre il massimo dalle nostre vite, come una famiglia”.

 

L’aggiornamento ha lasciato sconvolti i milioni di follower di Eliza, ed è stato seguito da…

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Articolo Originale di Lorenzo Longhitano, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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