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Gualtieri-Le Maire: “Italia e Francia avanti insieme sulla digital tax”

Sintonia di vedute tra i due ministri dell’Economia e delle Finanze, centrata sui pilastri della tassazione e della digital tax, ma anche della sostenibilità ambientale. Incontrandosi con Patuanelli, Le Maire ha annunciato ulteriori investimenti nei settori delle batterie, del cloud, dell’idrogeno e della micromobilità.

Uscire fuori dall’emergenza sanitaria assieme, a partire da un lavoro comune nei settori considerati strategici, ma anche ridando vita all’economia reale, che è fatta di bar, ristoranti, centri sportivi e attività turistiche.

L’incontro tra il nostro ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, e il ministro delle Finanze francese Bruno Le Maire, a Roma, è stata l’occasione per rilanciare l’azione di Italia e Francia su più fronti, in questo momento difficile sotto il punto di vista sanitario ed economico.

Digital tax

Fissati alcuni pilastri chiave per gli interventi futuri, prima di tutto una proposta comune per affrontare la crisi economica legata alla pandemia e poi la digital tax: “Abbiamo discusso su un tema importante a livello globale ed europeo: quello della tassazione, della digital tax e del livello minimo di tassazione“, ha detto Gualtieri, secondo quanto riportato da un articolo pubblicato su La Repubblica.

Italia e Francia continuano a lavorare insieme su iniziative a vantaggio di cittadini e imprese: #NextGenerationEU, #digitaltax, livello minimo di tassazione, innovazione e sostenibilità ambientale, rilancio delle nostre economie. 2/3 pic.twitter.com/hpBTzQWXZ0— Roberto Gualtieri (@gualtierieurope) November 26, 2020

“Sono due pilasti in cui siamo impegnati in una battaglia comune per raggiungere un accordo a livello globale che come presidenza italiana del G20 vogliamo rilanciare su entrambi i pilastri“, ha aggiunto.

Un accordo su questi temi così importanti, per il futuro di tutti, l’Unione europea dovrebbe trovarlo già nei primi mesi del 2021, si apprende dal quotidiano.

Innovazione tecnologica e green economy

Altri pilastri su cui dovrà reggersi anche il NextGenerationEU, considerando i Recovery Plan dei singoli Paesi, secondo Gualtieri, “sono l’innovazione tecnologica e la sostenibilità ambientale”.

Sulla base di relazioni economiche già molto strette e articolate, è stato pienamente confermato come i due Paesi intendano rafforzare la loro cooperazione sul versante industriale, a livello sia bilaterale che europeo, come peraltro già ribadito dal Presidente del Consiglio e dal Presidente della Repubblica francese al Vertice di Napoli del 27 febbraio 2020.

Le Maire ha poi fatto visita anche al ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, concordando una maggiore cooperazione tra i rispettivi piani strategici nazionali di ripresa, “in modo da sviluppare economie più verdi, digitali e resilienti”.

Batterie, cloud, idrogeno e digital economy

I due ministri hanno accolto favorevolmente gli importanti progetti di interesse comune europeo (IPCEI) già avviati con successo nel settore delle batterie, a cui partecipano aziende di entrambi i Paesi e che necessitano di approfondimento e ulteriori sviluppi.

Ulteriori investimenti saranno fatti insieme in nuovi progetti nei settori del futuro: idrogeno, microelettronica, cloud ed economia digitale.

“Questi investimenti comuni si iscrivono nella volontà di promuovere un’ambiziosa strategia industriale europea, che affermi la sovranità e l’autonomia tecnologica della Ue”, si legge in una nota del ministero.

A tal proposito, “i due Ministri accolgono con favore l’annuncio della Commissione europea di proporre una rinnovata strategia industriale nel 2021”.

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Articolo Originale di Flavio Fabbri, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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