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Google Workspace o Microsoft 365? Ecco come scegliere la suite per l’ufficio


tecnologia

Prima c’erano Office e G Suite, oggi ci sono 365 e Workspace, e proprio quest’ultima è la grande novità di inizio autunno per il colosso di Mountain View

di Gianni Rusconi(Adobe Stock)

Prima c’erano Office e G Suite, oggi ci sono 365 e Workspace, e proprio quest’ultima è la grande novità di inizio autunno per il colosso di Mountain View

4′ di letturaNon nasce certo ora la sfida a distanza fra Microsoft e Google sul fronte delle applicazioni e dei servizi per la produttività di aziende e professionisti. Prima c’erano Office e G Suite, oggi ci sono 365 e Workspace, e proprio quest’ultima è la grande novità di inizio autunno per il colosso di Mountain View. Il rebranding operato da Google, secondo i bene informati, va a identificare con maggior chiarezza il target di riferimento della soluzione e porta in dote non solo novità di tipo grafico: ciò che interessa maggiormente gli utenti, in buona sostanza, sono le nuove funzioni pensate per far interagire meglio fra di loro i vari servizi (Docs-Documenti, Drive e così via) e il vantaggio di una “dashboard” in cui convergono tutte le applicazioni in cloud (fruibili via browser e device mobile) della galassia di Big G, da Gmail a Meet passando per Calendar e Chat.

Il plus della nuova suite di Big G

Che di scontro frontale si tratti, fra i due colossi americani, non ci sono dubbi, anche perché a capo di Google Workspace in qualità di vicepresidente e general manager c’è Javier Soltero, che in Microsoft ci ha lavorato fino all’anno passato dopo l’acquisizione di Acompli (di cui era co-founder e Ceo), avvenuta nel 2014.Loading…La nuova suite, si diceva, si presenta con il plus dichiarato della totale integrazione fra i vari servizi. In Chat, per esempio, tutti coloro che partecipano alla conversazione potranno creare un documento e collaborare in modo dinamico senza aprire una nuova scheda o cambiare strumento; in Docs, invece, si potrà avviare immediatamente una videochiamata tra tutti coloro che stanno attivamente lavorando a un documento in quel momento. Sarà inoltre possibile (in Documenti, Fogli e Presentazioni) visualizzare in anteprima il contenuto di un collegamento senza lasciare il documento originale, ottimizzando i tempi nel passaggio tra app e schede, e vedere e ascoltare in tempo reale con “Meet picture-in-picture” (funzione estesa anche a Gmail e Chat) le persone con cui si sta lavorando.

I costi dell’abbonamento mensile

Non tutte le funzionalità di Workspace saranno disponibili da subito (quelle più complesse arriveranno nel corso dei prossimi mesi) ma la promessa fatta da Google agli utenti è chiara sin d’ora: la collaborazione e la comunicazione (messaggistica istantanea, posta elettronica, chiamate vocali e video) si possono fare unicamente online, in un’esperienza unificata e coinvolgendo non solo persone della stessa azienda ma anche clienti e fornitori.L’abbonamento alla versione base costa 4,68 euro al mese, per quella Business standard servono 9,36 euro. Poi ci sono le versioni “avanzate”: Business Plus si attiva a 15,60 euro mentre la tariffa di quella Enterprise sarà definita da Google sulla base delle necessità dell’azienda cliente. Workspace, inoltre, verrà prossimamente esteso anche all’utenza education e non profit. È tutt’altro che immediato fare un confronto diretto fra i costi della suite di Google e quella di Microsoft, e questo perché 365 è proposto all’utenza aziendale in sei diverse configurazioni, con tre piani Business rivolti alle piccole e medie imprese (Basic, Standard e Premium) ed altrettanti alle grandi organizzazioni (E3, E5 e F3), con costi che vanno dai 4,20 ai 53,70 euro mensili per utente.leggi articolo completocliccando qui


Articolo Originale di di Gianni Rusconi, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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