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Google chiude il suo servizio di stampa tramite cloud

Con il primo gennaio 2021 terminerà definitivamente il servizio di stampa Google Cloud Print, nato nel 2010 e surclassato da un sistema nativo per Chrome

Google Cloud Print (logo: Google)Google Cloud Print terminerà tutte le tue funzioni con lo scoccare del nuovo anno. Dal primo gennaio 2021 il servizio creato da Big G per stampare i documenti da una qualunque app web, desktop e mobile, installata su un dispositivo nella rete cloud, verrà chiuso definitivamente.
Creato nel 2010, Google Cloud Print è stato voluto dal colosso di Mountain View per semplificare la stampa di documenti da parte degli utenti che utilizzavano dispositivi Chrome Os. Il servizio era nato per sopperire a un deficit del supporto per le stampanti presente delle prime versioni del sistema operativo di Chrome. Ma dal 2017, quando Big G ha aggiunto un’opzione di stampa nativa al suo sistema operativo, Cloud Print è diventato un servizio obsoleto e sempre meno utilizzato. Il nuovo sistema permette agli utenti di connettere il proprio dispositivo a una qualsiasi stampante compatibile presente sulla propria rete, senza la necessità di passare dal cloud come invece fa Google Cloud Print.
Per questo motivo il colosso di Mountain View, nel 2019, ha deciso di chiudere definitivamente il servizio di stampa tramite cloud. Anche se ci è voluto più di un anno da quando 9to5Google segnalò un post sul sito di supporto di Big G che “mandava in pensione” il servizio di stampa tramite cloud con l’inizio del 2021.

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Articolo Originale di Gabriele Porro, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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