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Gaming online senza buffering e ritardi? Ecco la guida per voi

Il nemico è proprio lì nel mirino, siamo sicuri di aver premuto il grilletto al momento giusto ma quel rallentamento di connessione ce l’ha fatto sfuggire. E, come se non bastasse, in un attivo ci troviamo noi stesi per terra morti. Questa, che sembra la versione digital della Guerra di Piero di Fabrizio de Andre’, è esperienza comune di chi gioca online. E ancora: siamo intervenuti con affinato tempismo sul giocatore sparato in porta, ma un ritardo di connessione ci fa sbagliare l’intervento ed è calcio di rigore. La buona notizia è che si può rimediare ai problemi di una connessione inadatta al gioco online.
Per prima cosa, bisogna sapere che è l’attività online consumer dove la qualità della nostra connessione viene messa più a dura prova. Sul gioco online, dove competiamo con gli altri in tempo reale, non c’è buffering a salvarci da singhiozzi della rete (un po’ come il trading online ad alta velocità). A differenza di altre attività pure impegnative, come il calcio in diretta streaming, inoltre, il gaming online ha bisogno anche di un buon upload (non solo download). C’è scambio di dati continuo tra noi e la rete, e bidirezionale.
Si noti che un problema temporaneo può essere colpa del server (ce ne accertiamo su https://gameserverping.com), ma se siamo solo noi penalizzati è colpa della nostra connessione. Vediamo i passi da seguire per avere una connessione ottimale.

Una buona connessione

La materia prima è un accesso a internet adatto al gaming online. Abbastanza veloce e con una bassa latenza (parametro che indica la “reattività” della connessione). L’accesso deve essere inoltre stabile, affidabile. “Non c’è nulla di meglio dell’FTTH, fibra ottica nelle case, per il gaming online, per i bassissimi tempi di latenza e la stabilità della connessione”, dice Stefano Paggi, di Open Fiber. Peccato che solo il 30% circa degli italiani ne siano coperti.In subordine c’è il fiber to the cabinet (Vdsl2 fino a 200 Mbps), con cui si perde…

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Articolo Originale di di Alessandro Longo, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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