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Facebook ti sconsiglierà di seguire le pagine che diffondono fake news

La diffusione di disinformazione online può rappresentare rischi da non sottovalutare per la convivenza civile e la vita delle persone: lo dimostrano i casi degli assalti al campidoglio degli Stati Uniti di questo gennaio e le iniziative no vax che hanno investito la campagna vaccinale contro il coronavirus. Le piattaforme social non si sono dimostrate particolarmente pronte ad affrontare questa sfida, ma con la sua prossima novità Facebook spera di arginare il fenomeno delle fake news diffuse sistematicamente sulle sue pagine: a partire da oggi infatti il social network inizierà a prendere di mira le pagine che condividono costantemente bufale, mettendo in guardia gli utenti che hanno intenzione di seguirle con un like.

L’avviso di Facebook

La novità è una delle ultime annunciate in merito sul blog dell’azienda, e prende la forma di una semplice finestra di dialogo che appare non appena si cerca di mettere un apprezzamento a una pagina che ha una cattiva reputazione in fatto di fake news. Nel messaggio si legge che la pagina in questine “ha condiviso ripetutamente false informazioni”; l’utente che si imbatte in questo avviso può poi decidere se revocare il suo apprezzamento oppure decidere di seguire comunque a pagina, a questo punto ben sapendo che delle notizie condivise da quella pagina non c’è troppo da fidarsi. Quando inoltre una pagina Facebook condivide un numero eccessivo di bufale, il social agisce anche limitando la diffusione dei suoi contenuti all’interno del feed delle notizie degli utenti.

Una soluzione di compromesso

Le soluzioni annunciate dovrebbero migliorare la situazione delle fake news sui social, ma rappresentano comunque una sorta di compromesso. Se è vero che gli algoritmi di Facebook sanno bene quando una pagina ha condiviso fin troppe fake news, l’azienda potrebbe anche capire che i gestori di pagine del genere stanno agendo con coscienza di…

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Articolo Originale di Lorenzo Longhitano, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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