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È morto Georgie Boy, la scimmietta idolo di TikTok che ha conquistato milioni di fan

Su TikTok e su Instagram ha regalato sorrisi ed emozioni a milioni di persone per mesi, e ora i suoi fan più affezionati non riescono a spiegarsene la scomparsa: la scimmietta Georgie Boy, che sulla piattaforma di condivisione cinese aveva più di 17 milioni di seguaci, è morta negli scorsi giorni dopo un imprevisto che si è verificato durante un normale controllo medico al quale veniva sottoposta periodicamente. A dare la notizia è stata la famiglia con la quale l’animale viveva, con un intervento pubblicato sui canali social.

 

“Abbiamo una notizia terribile da darvi”, recita la didascalia del video dove scorrono le immagini della scimmietta. “Nei giorni scorsi Georgie è stato dal veterinario per un controllo ai denti, durante il quale però l’anestesia ha dato dei problemi; ha combattuto a lungo per sopravvivere, ma è morto nel pomeriggio del 7 giugno. Georgie per noi è stato luce in un momento in cui tutto sembrava buio, una testimonianza dell’amore che esiste in ciascuno di noi. Il suo spirito e il suo amore vivranno per sempre; ti vogliamo bene, George.”

La reazione dei fan

La scimmietta aveva 12 anni ma la sua dipartita è giunta inaspettata sia per la famiglia che per i suoi milioni di fan in tutto il mondo. I messaggi di cordoglio e incredulità degli utenti si sono moltiplicati immediatamente sia su TikTok che sul canale Instagram, dove la famiglia della scimmietta pubblicava da mesi contenuti che hanno tenuto compagnia a milioni di persone – soprattutto in una fase difficile come quella della pandemia. Il canale dedicato al piccolo animale rimarrà attivo anche nelle prossime settimane: in un intervento successivo i proprietari hanno raccontato in lacrime di avere ancora molto materiale non pubblicato su Georgie Boy, che vedrà la luce prossimamente per dare modo ai fan di salutare il loro beniamino.

 

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Articolo Originale di Lorenzo Longhitano, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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