Digital News

È morto Benoît Sokal, il creatore del videogioco Syberia

Il mondo videoludico si unisce per il lutto di Benoît Sokal, fumettista belga, noto soprattutto per essere l’ideatore di Syberia, serie di avventure grafiche con protagonista l’iconica Kate Walker. Il primo capitolo, pubblicato da Microids nel 2002, è stato sviluppato da un team composto da 35 persone, diretto proprio da Benoît Sokal. A lui si devono soprattutto le atmosfere suggestive che omaggiano l’Europa Orientale, i rimandi all’estetica steampunk e l’intrigante impalcatura narrativa ben connessa alle meccaniche puzzle di gioco. Da quel 2002 è esploso il successo della serie, arrivato nel 2017 al non del tutto apprezzato Syberia 3.

Nonostante l’accoglienza tiepida del terzo capitolo, è innegabile l’eredità lasciata da Benoît Sokal nel panorama videoludico. Lo afferma Microids stessa nel comunicato stampa pubblicato nelle scorse ore per diffondere la notizia della morte dell’autore. Di seguito si può leggere un estratto: “Conosciuto prima di tutto come narratore e talentuoso disegnatore di fumetti, Benoît ha contribuito enormemente a far progredire il medium videoludico a livello internazionale, attraverso una produzione varia e prolifica negli ultimi 25 anni”.

Benoît Sokal infatti non è stato solo autore dei capitoli di Syberia. I fan e le fan ricorderanno con piacere il precedente Amerzone, che ha fatto esordire l’autore nel mondo dei videogiochi nel 1999. A questo si aggiunge pure Paradise del 2007, che però non ha eguagliato il successo dei suoi predecessori. In generale, la poetica videoludica di Benoît Sokal resta una pietra miliare per il videogioco. Sul versante fumetti, tra le opere dell’autore occorre menzionare Canardo e le opere illustrate ispirate al ricco mondo di gioco di Syberia e Paradise. La scomparsa di Benoît Sokal, sopraggiunta dopo una lunga malattia, getta i dubbi sul futuro di Syberia The World Before, la cui uscita è prevista nel 2021….

Leggi articolo integrale cliccando qui


Articolo Originale di Lorena Rao, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

Show More
Back to top button