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È morta la piccola Eliza, la bimba di 2 anni che condivideva su TikTok la sua lotta contro il cancro

Non ce l’ha fatta la piccola Eliza, la bimba di 2 anni che condivideva su TikTok la sua esperienza con il cancro. Dopo mesi di terapie la malattia ha iniziato ad avere la meglio nelle ultime settimane, e la piccola si è infine spenta nella giornata di domenica: l’annuncio è arrivato dai genitori sul canale Instagram della mamma Kate, e sta raccogliendo le testimonianze di vicinanza di centinaia di migliaia di persone che hanno seguito il viaggio della bambina.

La storia di Eliza

La piccola era la protagonista di un profilo TikTok allestito per lei dai genitori più di un anno fa, quando a Eliza era stato diagnosticato un cancro che però, dopo 8 mesi di cure, sembrava essere stato sconfitto. La piattaforma di condivisione era diventata una sorta di diario delle esperienze di Eliza e un modo per ricevere vicinanza da chi poteva sentirsi colpito dalla sua vicenda. Così è stato: milioni di persone si sono iscritte al canale, seguendo gli aggiornamenti sullo stato di salute della bambina che però dopo dopo pochi mesi dalla guarigione si è riaggravato. Dopo la ricaduta le condizioni di Eliza si sono fatte irrecuperabili: la piccola ha smesso di rispondere alle terapie e verso la fine di aprile, su consiglio dei medici, i genitori hanno deciso di sospendere le cure per concentrarsi sul tempo che rimaneva loro da spendere con la figlia.

 

L’affetto dei fan

Quel tempo è scaduto domenica 20 giugno, quando Eliza si è spenta all’età di 2 anni. La comunicazione è stata data su Instagram dal profilo personale della mamma Kate, che si è riempito immediatamente di commenti di cordoglio e vicinanza. La notizia ha superato i confini del social per giungere anche su TikTok, dove il profilo di Eliza non era più aggiornato dall’11 giugno: tutti gli ultimi video – che ritraggono la bambina ancora in vita – sono invasi da commenti che esprimono affetto e le augurano un sereno riposo.

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Articolo Originale di Lorenzo Longhitano, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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