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è l’italiano più seguito su Instagram

Khaby Lame è ufficialmente il re italiano dei social network. Con il sorpasso di Chiara Ferragni su Instagram, dove il giovane tiktoker di Chivasso ha raggiunto i 23,9 milioni di follower, Khaby è diventato l’italiano più seguito al mondo sulla piattaforma di Mark Zuckerberg. Il sorpasso era atteso ormai da tempo: il tasso di crescita di Khaby è in aumento da settimane sia su TikTok che su Instagram, dove in poco tempo ha racimolato milioni di follower. E se su TikTok è ormai il terzo profilo più seguito al mondo, su Instagram ora ha superato persino la regina italiana della piattaforma, che adesso è “solo” la seconda concittadina più seguita al mondo.

Come molti aspetti del web, l’impatto della viralità dei contenuti di Khaby è stato totalmente imprevedibile e ha portato non solamente a milioni di seguaci su TikTok, ma anche a un’esplosione internazionale del giovane tiktoker piemontese su Instagram, dove la sua crescita ha accompagnato in parallelo quella registrata sulla piattaforma cinese. Ora su TikTok è il terzo profilo più seguito al mondo con 74 milioni di follower, subito dopo Addison Rae e Charli D’Amelio, ma è probabile che nel corso delle prossime settimane riuscirà a superare anche la tiktoker posizionandosi al secondo posto.

Su Instagram, invece, Khaby ha bruciato quasi istantaneamente la concorrenza, superando i profili di Fedez, Belen, Mario Balotelli e Gianluca Vacchi e insidiando fin da subito il primo posto di Chiara Ferragni. Insomma, visto il tasso di crescita il sorpasso di oggi era prevedibile e infatti non ha tardato ad arrivare. Una crescita dovuta all’internazionalità dei suoi contenuti che, essendo basati su una comicità “muta”, hanno conquistato milioni di follower in tutto il mondo, in maniera simile a quanto fatto dal successo imprenditoriale di Chiara Ferragni che infatti ha follower sparsi in tutto il mondo. C’è però una grande…

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Articolo Originale di Marco Paretti, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

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