Food & Wine

Dry Milano, pizza e cocktail: estate da sogno in viale Vittorio Veneto

Pizza Mediterranea (ph. credits Jacopo Salvi)

Dry Milano, pizza e cocktail: estate da sogno in viale Vittorio Veneto

Dry Milano va in gol con una coppia d’attacco irresistibile – pizza e cocktail – e con le creazioni di entrambi gli chef pizzaioli, Lorenzo Sirabella e Tymur Isayev, sempre sotto la guida dello chef Andrea Berton

Il tutto unito a un claim che lancia questa estate 2020 di rinascita per la città: Better together… 

Mentre i milanesi si mettono alle spalle le lunghe settimane di lockdown, riscoprono la città e il piacere di andare in un locale, DRY MILANO concentra le proprie forze in zona Porta Venezia – Viale Vittorio Veneto 28 (aperto 7 giorni su 7 dalle ore 18.00 alle 02.00: anche il 14 e il 15 agosto) – dove apre un ampio dehors in grado di ospitare fino a una trentina di ospiti, garantendo loro spazio e sicurezza.

Pizza Margherita ph. credits Jacopo SalviPizza Margherita (ph. credits Jacopo Salvi)

 

Uno spazio di qualità e grande respiro, ambiente moderno e di design. Dry, come si diceva con due anime, il cocktail bar e la pizzeria, che si fondono piacevolmente insieme.  Un locale che vive dal servizio del pranzo, agli eventi privati e aziendali, per proseguire con l’aperitivo e la cena.

Si diceva della proposta gastronomica estiva by Lorenzo Sirabella e Tymur Isayev. Menù molto ampio che spazia dalle pizze classiche alle focacce (menzione speciale per quella con vitello tonnato e polvere di capperi o la versoone con salmone saltato nella soia, rucola, provola e sesamo) passando per i cubotti (di focaccia integrale) sino alle creazioni dello chef. Pizze di qualità che puntano forte sui da prodotti stagionali di qualità e regalano sorprese con abbinamenti insoliti ma vincenti. 

Focaccia con Salmone Marinato Alla Soia, Rucola, Provola, Sesamo ph. credits Jacopo SalviFocaccia con Salmone Marinato Alla Soia, Rucola, Provola, Sesamo (ph. credits Jacopo Salvi)

 

Brilla la pizza con crema di zucchine, zucchine allo scapece, parmigiano e fiori di zucca marinati. Senza dimenticare qualche omaggio ai sapori campani. E in questo contesto il ‘gioiello della collezione Dry Milano’ è la pizza Mediterranea con fiordilatte, alici, olio al prezzemolo, scorza di limone di Sorrento IGP, pangrattato al timo, crema di aglio e peperoncino: un ricordo delle “alici ammullicate”, piatto della tradizione campana.

Cocktail 018 ph. credits Jacopo SalviCocktail 018 (ph. credits Jacopo Salvi)

 

Al bancone del Dry Milano ecco invece Federico Volpe e la squadra di barmen che continuano a firmare i “signature cocktail” del locale (in primis il Vintage Negroni con un ‘fascino eterno’ che lo rende sempre moderno e attuale) affiancati da nuove proposte estive, tra cui spicca lo 018, con Ketel One Vodka, Del Maguey Crema De Mezcal, succo di arancia acidificato, “Pummarola Jam”, sorbetto di mango e passion fruit.

Dry Milano Solferino ph credits Adriana ModicaDry Milano Solferino (ph credits Adriana Modica)

 

Le serrande di Via Solferino 33 – prima storica insegna di Dry Milano (aperta nel 2013 e progettato dallo studio Vudafieri Saverino Partners ) e luogo cult del quartiere di Brera – resteranno abbassate fino al 7 settembre trasformandosi in un’opera di street art, grazie all’illustratore Nicola Laurora, in arte Nico189.

Dry Milano Nico189, ph credits Adriana ModicaDry Milano Nico189, (ph credits Adriana Modica)

 


Articolo di pubblicato a questo indirizzo. e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.


Show More

Redazione DReporter

Il Team di Redazione è composto da vari collaboratori e freelancers ognuno dei quali in focus sull'argomento trattato

Articoli Suggeriti per Te

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button