Digital News

Donald Trump potrebbe presto essere riammesso su Facebook

Facebook potrebbe riammettere sui suoi social l’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump, espulso subito dopo l’assalto al campidoglio del 6 gennaio da parte da sostenitori incitati in parte anche dagli interventi social del loro beniamino. La possibilità l’ha imposta il comitato per il controllo delle attività di Facebook, l’organo indipendente istituito dal gruppo di Mark Zuckerberg per vigilare sulle decisioni più spinose prese dai suoi moderatori. Da una parte infatti, stando ai risultati di una lunga opera di revisione di quanto accaduto sul social in quelle ore, Facebook ha agito nel pieno delle sue facoltà nell’impedire a Trump di pubblicare altri interventi a ridosso delle manifestazioni; quel che non poteva fare, stando all’organo di controllo, era sospendere indefinitamente il miliardario senza specificare se e quando avrebbe potuto utilizzare nuovamente i suoi account.

Il blocco fu giusto

A giustifcare le azioni di Facebook secondo il comitato sono state alcune espressioni in particolare, riferite direttamente ai manifestanti nelle ore dell’assalto al Campidoglio. Si tratta di “Vi voglio bene, siete molto speciali”, “grandi patrioti” e “ricordate per sempre questo giorno”: questi passaggi rappresentano atti di lode o di supporto nei confronti di persone impegnate in attività violente, ovvero una chiara violazione delle regole di Facebook. Le parole sono state pubblicate in un contesto in cui potevano rappresentare un rischio concreto di causare danni a persone e cose (come effettivamente è successo) e hanno raggiunto 35 milioni di persone su Facebook e altre 24 milioni di persone su Instagram: queste aggravanti – continua il comitato – hanno giustificato la decisione di Facebook di imporre un blocco alle attività di Trump sui due social, inizialmente previsto per pochi giorni.

Trump non può essere sospeso indefinitamente

Quel su cui invece non concorda…

Leggi articolo originale cliccando qui


Articolo Originale di Lorenzo Longhitano, pubblicato e leggibile in originale a questo indirizzo e qui citato a fini di diffusione. Tutti i diritti sono riservati all’autore e alla testata di riferimento.

Show More
Back to top button