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Digital Marketing, ecco il modello blockchain che tutela la privacy

DIGITAL MARKETING E BLOCKCHAIN IL CONNUBIO PERFETTO?

Il marketing è cambiato molto negli ultimi dieci anni, ma sta per attraversare un’altra rivoluzione, grazie in gran parte alla blockchain. Sì, mentre la maggior parte di noi associa il marketing digitale a cose come l’intelligenza artificiale e l’analitica, la blockchain potrebbe essere la tecnologia più dirompente che abbia mai colpito i marketer di ogni settore. Blockchain sta cambiando il marketing digitale in una maniera davvero soprendente

Alla base, la blockchain abilita le transazioni tra due parti senza la necessità di una verifica da parte di terzi. La maggior parte degli usi per blockchain sono stati basati su finanza e criptovalute, ma la tecnologia di base potrebbe essere enorme per il marketing. Gli esempi di come la blockchain possa essere considerata la nuova frontiera per il marketing e in particolare modo per il digital marketing sono già innumerevoli e dimostrano come il futuro del marketing potrebbe essere sempre più connesso con questa tecnologia, che eleimina molte delle distorsioni del mercato pubblicitario, sopratutto quello digital.

L’attuale struttura degli annunci online è, infatti, altamente inefficiente, costosa e complessa. Gli inserzionisti devono sostenere costi elevati per la visualizzazione dei loro annunci su siti web o piattaforme online. E questo non raggiunge necessariamente il target di riferimento. Le uniche parti che ottengono i massimi benefici sono gli intermediari come Google o Facebook.

Le aziende basate su blockchain hanno iniziato a sfruttare la tecnologia per introdurre un concetto più semplice e vantaggioso per tutte le parti. E’ il caso per esempio di una società chiamata Brave, che utilizza la blockchain per consentire agli utenti di decidere il tipo di pubblicità che desiderano vedere. Utilizzando il Basic Attention Token (BAT), gli utenti possono premiare le aziende o i creatori di contenuti.

Il mercato digitale è diventato opaco e pieno di intermediari. Gli inserzionisti spendono milioni di dollari ogni anno per promuovere i loro prodotti. Tuttavia, i clic effettivi sugli annunci non sono sempre precisi. I bot o le persone assunte per fare finti clic possono alterare completamente le statistiche.La tecnologia blockchain ha la fiducia e la trasparenza alla base. Può fornire l’infrastruttura che assicura la verifica dei clic sui loro annunci. Questo può potenzialmente far risparmiare milioni di dollari in pubblicità. MetaX, una startup blockchain, utilizza questa tecnologia per fornire maggiore trasparenza nella catena di fornitura della pubblicità. Fornisce un elenco di siti web che offrono uno spazio a basso rischio di frode per gli annunci pubblicitari.

Un’altra nuova tecnologia, Blockstack, utilizza la blockchain per “proteggere i tuoi diritti digitali”, creando un nuovo tipo di rete per le app decentralizzate. In passato, i consumatori avrebbero fornito i propri dati per utilizzare determinate applicazioni e i loro dati sarebbero rimasti sul server dell’applicazione, completamente fuori dalla portata del consumatore. Ma con Blockstack, i tuoi dati rimangono con te. Funziona come una chiave per sbloccare determinate app, ma poi tutto “torna” all’utente non appena hanno finito di usarlo. Unilever e IBM stanno cercando di chiarire l’arena stranamente confusa della spesa pubblicitaria online. Come parte del progetto, la blockchain crea una catena attendibile e verificata dal dollaro pubblicitario all’utente finale. In passato, circa 85 centesimi per dollaro pubblicitario si sono fatti strada verso l’editore. Oggi quel numero è sceso a soli 40 centesimi, in gran parte a causa dei numerosi intermediari nel processo. Il progetto ha già portato a decine di milioni di risparmi per Unilever. D’altra parte, potrebbe anche mettere tonnellate di aziende che hanno costruito il loro valore sulla verifica delle metriche degli annunci fuori dal mercato. Blockchain sta cambiando il marketing digitale in modo dirompente, spazzando via potenzialmente un’intera nuova generazione di aziende basate proprio sui vecchi modeli di marketing digitale. Per rimanere in Italia grande successo sta riscuotendo la proposta di marketing offerta dalla piattaforma Coinshare, che offre ai suoi 40000 utenti la possibilita di acquistare on line con il proprio token prodotti di largo consumo di centianaia di aziende che sono presenti all’interno del circuito. Allo stesso offre alle aziende una vetrina virtuale, grazie alla quale le stesse aziende possono godere di un ecosistema estrememente vantaggioso sia per gli utenti che per le aziende. Insomma siamo nella massima evoluzione tecnologica dei classici programmi di fidelizzazione, che tanto successo hanno riscosso in questi utlimi venti anni. Il marketing digitale, insomma potrebbe avere molti vantaggi dall’utilizzo di una tecnologia che non utilizzando intermediari, è sicura, trasparente, ed ecnomicamente vantaggiosa, perchè con essa è possibile rapportarsi direttamente con gli editori senza coinvolgere un intermediario. È possibile in poche parole smettere perciò di pagare enormi commissioni alla Facebook o al Google di turno, ed ottenere ugualmente grandi risultati di marketing.

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